
La Germania, una seconda patria. O terza, magari. L'Ucraina, la prima, il Paese dei natali. E poi l'America, l'ultima, quella in cui risiedere, baciato dal caldo sole della Florida. La Germania, un pezzo di cuore. Il Paese che accolse Wladimir Klitschko, il minore dei Klitshcko Brothers, dopo il crollo dell'Impero Sovietico, quello che lo ha instradato lungo la via del pugilato. E poi, il ric...
Oggi a Nyon l'urna dirà del destino prossimo venturo dell'Inter di José Mourinho, che in Spagna a gran voce chiamano sulla panca del Real e, sempre in Spagna, tutti temono. Lo teme il Barcellona, una delle otto dell'urna svizzera, meno sicuro dello scorso anno, con un problema Ibra da risolvere - molta panchina ultimamente per il kid ...
Il calcio in salotto. Non quello di casa, caldo e accogliente, con tanto di comoda poltrona e tv al plasma sintonizzato sulla pay-tv di turno. In un Paese che non può essere l’Italia accade che lo stadio stesso sia un salotto. Ci sono passati tutti, non ha imparato nessuno. Si viaggia, per calcio. In Inghilterra, magari in Germania, ma...
di Cosimo Cito Ci siamo ancora - noi, Italia -, c'è ancora, e di brutto, questa pazza, sregolata e straordinaria Inter, che si ritrova 3 giorni dopo l'orrore di Catania, espugna Stanford Bridge e restituisce al calcio nostrano un'illusione cui aggrapparsi ancora un po', magari fino a maggio, magari fino a Madrid. Vince, convince, strabi...
Con un gol di Seedorf allo scadere, il Milan ha superato il Chievo portandosi a meno 1 dall'Inter. Il campionato è quindi riaperto. Per il resto, si è trattato di un turno ricchissimo di gol e di emozioni (oltre alle immancabili polemiche arbitrali), la Roma inanella il terzo pareggio consecutivo e dice forse addio alle residue speran...
La madre di tutte le partite, in tutti i sensi. La finale dell'hockey tra Canada e Stati Uniti, con in palio la medaglia d'oro ma soprattutto diverse tonnellate di orgoglio e amor patrio, è stata preceduta da un clima da duello all'ultima spiaggia. Gli americani hanno battuto ì canadesi nel girone di qualificazione e non stavano nella...
Razzoli Giuliano di Razzolo, come una filastrocca, a due schioppettate da Villa Minozzo, che «ci abitano cinquanta persone, se le conti due volte». Il Razzo col cognome prima del nome, come fanno quelli sulla via Emilia, e con una medagliona al collo tutta gialla e grande così, che praticamente non se l’è più ...
Per la cerimonia di chiusura dei Giochi di Vancouver è stato Giuliano Razzoli ad avere l'onore di portare la bandiera italiana. Gliela aveva idealmente consegnata lo stesso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che si era personalmente complimentato con lui al telefono dopo la vittoria nello slalom speciale. L'Italia torna...
Quattro giorni dopo il successo sul Chelsea in Champions, un’Inter in piena emergenza torna al successo anche in campionato, respingendo il tentativo di rimonta del Milan. Eppure a Udine la formazione dello squalificato Mourinho si è trovata sotto dopo meno di due minuti, punita dal gol di Pepe, ma già al 20’ è stat...
Finalmente! Nell'ultimo giorno di gare olimpiche, nello slalom speciale uomini, un atleta dell'Appennino salva l'onore dello sci alpino azzurro in una spedizione a Vancouver che pareva ormai sempre più simile ad un funerale. L'incubo zero medaglie - tragico bis di Torino 2006 - è svanito. Evviva Giuliano Razzoli. L'Italia ...