Economia, mutualità, solidarietà
Costruire un mondo migliore attraverso la cooperazione
Il 2025 è stato dichiarato dall’ONU anno internazionale delle cooperativedi Giuseppe De Lucia Lumeno - 13 Marzo 2025
Economia, mutualità, solidarietà
Costruire un mondo migliore attraverso la cooperazione
Il 2025 è stato dichiarato dall’ONU anno internazionale delle cooperativedi Giuseppe De Lucia Lumeno - 13 Marzo 2025
La guerra in Ucraina
Fare la pace non vuol dire dare ragione a Trump: impariamo da Churchill, Roosvelt e Stalin
Il pacifismo è una ideologia che non ammette eccezioni. Conosco un solo pacifista vero: don Mazzolari. Diceva: non esiste la guerra giusta, la guerra è fratricidio. Fu perseguitato dai fascisti e dal Vaticanodi Piero Sansonetti - 4 Marzo 2025
La rubrica Sottosopra
La balla del “non c’è alternativa” al tecno-capitalismo
Questo capitalismo insaziabile riduce gli spazi democratici, intende rappresentarsi nella propria potenza e rende il riformismo irrealizzabile, lo piega solo a rafforzare il proprio predominio.di Mario Capanna - 2 Marzo 2025
I resort tra i cadaveri dei bambini
La Palestina in macerie e l’infamia dell’Occidente
L’idea di “due popoli due stati” è ormai superata, non può più esistere di fronte alla feroce pulizia etnica attuata a Gaza. Fare un albergo diffuso tra le rovine: è questa la soluzione individuata. Ora però non veniteci più a dire che l’Occidente difende i diritti umani dalle autocraziedi Massimo D'Alema - 27 Febbraio 2025
L'orrore che si poteva evitare
I responsabili della strage di Cutro? Stanno ancora al governo…
Ieri a Cutro l’associazione 26 febbraio ha organizzato varie manifestazioni per ricordare quella tragedia. C’è stata una veglia che è durata fino alle quattro di mattina. Dal governo neanche una parola.di Piero Sansonetti - 26 Febbraio 2025
Se anche in Germania salta il tabù del fascismo...
Tra saluti romani e Afd torna il pericolo nero: reggeranno le democrazie?
Non c’è molto da scherzare. Perché davvero se anche in Germania salta il tabù del fascismo c’è da temere per la democrazia.di Piero Sansonetti - 24 Febbraio 2025
La guerra Russia-Ucraina-Usa-Nato
Guerra in Ucraina, il fallimento dell’autolesionista Europa
L’Europa avrebbe potuto lavorare subito per la pace, sarebbe stato logico dato che il conflitto esplodeva a ridosso dei suoi confini orientalidi Mario Capanna - 22 Febbraio 2025
L'appello
Cristiani è ora di impegnarsi: nella politica, nel sociale, nell’amore
Pubblichiamo la terza e ultima parte di un saggio che riguarda il cristianesimo inteso non solo come religione ma come modo di vedere il mondo e di impegnarsi per cambiarlodi Mons. Vincenzo Paglia - 20 Febbraio 2025
L'appello
La Chiesa non è solo dei cristiani ma di tutti
In una società secolarizzata nella quale la morte di Dio ha cagionato la morte del prossimo, la comunità cristiana è chiamata a tornare in cammino, a riscoprire e risvegliare solidarietàdi Mons. Vincenzo Paglia - 19 Febbraio 2025
L'appello
Dall’egemonia culturale all’offerta di umanesimo: il cristianesimo e l’Europa
La riapertura di Notre Dame riaccende il cristianesimo europeo? Se lo chiede in questo saggio monsignor Paglia che rivolge un appello alla Chiesadi Mons. Vincenzo Paglia - 18 Febbraio 2025
La sindrome dell'assedio del governo
Paragon, Almasri e 007: tutte le porcherie del governo Meloni (altro che “Ragion di Stato”…)
La Ragione di Stato, o meglio “le porcherie” come le chiamerebbe Vespa hanno qui da noi una lunga tradizione: ma è tradizione anche denunciarle...di Luca Casarini - 14 Febbraio 2025
Lo strumento di intimidazione
Gli 007 ci hanno querelato: Caravelli e Mantovano rispondano davanti ai giudici
Ci dica cosa è andato a fare in Libia. Tiri fuori le carte. Accetti di andare a processo davanti a un giudice penale (non solo civile), dove non sono ammessi segreti e omissioni. E dove si devono ascoltare i testimoni. E poi ci dica: chi aveva avvertito i libici prima della scarcerazione?di Piero Sansonetti - 13 Febbraio 2025
L'intesa Italia-Libia
In casi del genere si parla di servizi segreti deviati. Stavolta però sembrerebbe che la deviazione sia proprio al vertice. E poi che dovremmo dire del governo? Che ci sono settori deviati anche nel governo?di Piero Sansonetti - 12 Febbraio 2025
I mostri del crepuscolo
Trump, Musk e i nuovi mostri che seppelliscono il ciclo liberale
Sono dentro quella guerra a pezzi, permanente e mondiale che la politica aveva ignorato per poi salire sul suo carro di morte fino a espellere dalla scena ogni umanesimo, laico o religiosodi Fausto Bertinotti - 8 Febbraio 2025
L'ex dirigente comunista si è spento a 98 anni
Chi era Aldo Tortorella, l’ultimo togliattiano morto a 98 anni
Era un allievo di Banfi , studiava filosofia. Poi incontrò il Pci e il Pci lo travolse. Combatté le battaglie di Ingrao e di Berlinguer. Fu uno di quella generazione di comunisti, anima del riformismo verodi Piero Sansonetti - 7 Febbraio 2025
Il caso
È stato Meta ad avvisarmi: “C’è un trojan nel tuo dispositivo”. Sono stato poi informato che il software israeliano ha messo controllo 90 persone: tutti attivisti dei diritti umani e giornalistidi Luca Casarini - 6 Febbraio 2025
Un monumento nella città toscana
Che Guevara e il monumento di Carrara: l’irregolare amore dell’anarchia
Nel tempo della Dopostoria, davanti alla motosega di Milei, il volto rassicurante del maschio Ernesto Guevara spiega qualcosa della diffusione quasi cristologica del suo mitodi Fulvio Abbate - 4 Febbraio 2025
La strage
I piccoli erano stati sottratti alle loro famiglie e chiusi nell’orfanotrofio di Mulfingen, dove furono usati come cavie in un esperimento che doveva dimostrare “l’inferiorità razziale degli zingari”. Finiti gli studi, i piccoli furono condotti ad Auschwitz.di Dijana Pavlovic - 2 Febbraio 2025
L'inchiesta sulla fuga di Almasri
Neanche uno dei dichiaranti di destra ha detto: “Il reato non c’è, far fuggire un criminale di guerra ricercato in mezza Europa è una legittima scelta politica”. Nessuno.di Piero Sansonetti - 29 Gennaio 2025
Il Giorno della Memoria
Ecco perché il ricordo di Auschwitz deve tormentarci per sempre
La tragedia di Auschwitz non è elaborabile: non può venir digerita. Può solo esser rimossa, negata, taciuta o ricordata. Ecco perché l’espressione Giornata della Memoria è quanto mai opportuna: possiamo ricordare.di Danilo Di Matteo - 28 Gennaio 2025
Lo sterminio di rom e sinti
Qualcuno ricorda lo sterminio del Porrajmos e degli zingari?
Noi eravamo ad Auschwitz, noi nella Resistenza, noi gli unici che si sono ribellati nel lager, armati di bastoni. Noi, oggi, ancora perseguitati: da voidi Dijana Pavlovic - 26 Gennaio 2025
L'Olocausto misconosciuto
L’altro olocausto dimenticato: le persecuzioni e i massacri contro rom e sinti
Dai campi di sterminio tedeschi alle leggi razziali: in migliaia furono deportati e uccisi. Ma l’orrore non finì con il nazifascismo: in molti Stati d’Europa prese piede la sterilizzazionedi Redazione Web - 25 Gennaio 2025
80 anni dalla liberazione di Auschwitz
Se questo è un uomo, da Aushwitz ai lager libici: dopo la Shoah è il nuovo negazionismo che avanza
Sei milioni. Sono il fardello di morti e di ignominia che l’Europa si porta addosso. Chi si oppose? Praticamente nessuno. Qualcuno non sapeva, qualcuno fingeva di non sapere, qualcuno sapeva e temeva. Qualcuno condivideva.di Piero Sansonetti - 25 Gennaio 2025
La rubrica Sottosopra
Per ora è stata l’Ue ad approvare nel 2023 una specie di statuto di regolazione delle grandi piattaforme digitali. Ma gli Stati Uniti, la Russia, la Cina, l’India, il resto del mondo?di Mario Capanna - 19 Gennaio 2025
La scomparsa del giornalista
Furio Colombo, ultimo testimone dell’America che non c’è più: ora ci resta solo Trump
Nelle sue cronache, in bilico tra giornalismo e letteratura, il giornalista raccontò un Paese che aveva saputo riscoprire il suo spirito originario che riteneva tutti degni di avere una possibilità. Degli Stati Uniti di Kennedy però oggi resta poco.di Dorella Cianci - 19 Gennaio 2025
L'accordo Hamas - Israele
Gaza, la tregua dopo l’orrore: ecco il mediocre trionfo di Netanyahu e Hamas
In quella striscia di terra non si sono fronteggiate due civiltà, bensì due barbarie. Entrambe espressioni di mediocrità, giochi e calcoli inconfessabili di potere, ipocrisie.di Danilo Di Matteo - 19 Gennaio 2025
Il 25esimo della scomparsa
Ripenso a lui nel venticinquennio della morte. Ricordo quel giorno che mi disse: “Vieni con me”. Mi emoziono e ragiono sulla sua grandezza, il suo genio, i suoi errori, la sua sconfitta. E la persecuzionedi Bobo Craxi - 18 Gennaio 2025
La cessione e le polemiche
Kvaratskhelia al PSG: dai tifosi con la memoria corta alla plusvalenza di De Laurentiis
Salviamo il soldato Khvicha dai tifosotti ingrati, salviamolo da chi finge di non sapere che il calcio è business, salviamolo da chi esula il club azzurro da ogni responsabilitàdi Andrea Aversa - 15 Gennaio 2025
Si spengono le due luci del '68
Furio Colombo e Franco Piperno: si spengono le ultime luci del ’68
Furio Colombo era amico di Gianni Agnelli, ma poi, al fianco di Bob Kennedy corse a sinistra. Piperno uscì dal Pci per guidare un movimento di ribelli marxisti e libertaridi Piero Sansonetti - 15 Gennaio 2025
Le proteste nelle piazze
Ecco perché Ramy scappava: aveva paura delle sopraffazioni delle forze dell’ordine
Cosa c’è di male a dire bene dei carabinieri e a condannare un comportamento così folle come quello della pattuglia che ha provocato la morte di Ramy, 19 anni, incensurato e che non aveva commesso nessun delitto?di Piero Sansonetti - 14 Gennaio 2025
Il caso del 19enne
Morte di Ramy, giornalisti e politici si schierano coi carabinieri
Grande esultanza invece per la denuncia contro 16 ragazzi stranieri che avevano gridato: “Italia vaffanculo”. Denunciati per vilipendiodi Piero Sansonetti - 10 Gennaio 2025
Dieci anni fa l'attentato
Ricordo di Georges Wolinski e dei martiri laici della strage di Charlie Hebdo
Il sarcasmo, il riso demolitore, la lotta contro il conformismo che si pasceva della riprovazione borghese. Tutti valori estinti, che Wolinski incarnava a perfezione. Quanto ci manca quel tempo in questo tempo cupo!di Fulvio Abbate - 8 Gennaio 2025
Si è spento a 96 anni
Violento, razzista, xenofobo e antisemita, considerava le camere a gas “un dettaglio della storia”. Quando nell’88 prese il 14% alle presidenziali, nessuno si allarmò. E invece era stato gettato il seme del populismo di destra che oggi sta dilagando in Europa e negli Stati Unitidi Pietro Folena - 8 Gennaio 2025
Il volo segreto della premier
Le istituzioni ignorate e vilipese. La famosa “nazione” ridotta al proprio cortiletto di casa. Non so se questo modo nuovo di intendere lo Stato abbia a che fare col vecchio fascismo. Però alcuni caratteri comuni ci sono e sono evidenti.di Piero Sansonetti - 7 Gennaio 2025
La risposta al filosofo
Così ci siamo inariditi: la società distrutta dal profitto
La scristianizzazione della comunità non è un fenomeno recente, ma è vecchio quanto l’imborghesimento del mondo che ha messo al centro dell’azione umana la legge del mercatodi Filippo La Porta - 7 Gennaio 2025
La rubrica Sottosopra
Il 2025 è l’anno diviso tra guerra e pace
E' necessario dare vita a grandi mobilitazioni popolari per la pace contro la guerra, per il cessate il fuoco immediato a partire dall’Ucraina e dalla Palestina. È l’unico modo perché i guerrafondai siano ridotti all’angolo, insieme alle loro menzognedi Mario Capanna - 5 Gennaio 2025
L'appello dei genitori
Cecilia Sala, l’appello ai giornalisti: colleghi per favore non fate gli sciacalli
Ai giornalisti che diventano leoni nel difendere la “ragion di giornalismo” solo quando questa battaglia non costa niente, e poi sono proni a veline e ordini dall’alto, diciamo solamente: Non eccedete nella retorica e nel cinismo, non portano da nessuna parte.di Piero Sansonetti - 4 Gennaio 2025
I giochi di potere dell'Eliseo
Perché in Francia l’unica soluzione è quella di tornare al voto
Al di là delle capriole da due soldi, il primo ministro Bayrou è nell’angolo. La tesi dell’alleanza centrista è morta, bisogna tornare alle urne per cancellare questo governo illegittimodi Jean-Luc Mélenchon - 4 Gennaio 2025
“Il feticismo della merce”
Milei, Meloni, Musk e Trump: la mercificazione della politica che avanza
“Il feticismo della merce” si è esteso alla competizione tra i partiti, che vede gli aspiranti statisti cantare, ballare, provocare. Più il pretendente alla stanza dei bottoni è facoltoso, più posa a guittodi Michele Prospero - 3 Gennaio 2025
30 anni fa la scomparsa
Chi è Alexander Langer, il padre dell’ecologismo e della ‘Rivoluzione Green’
Negli anni 80 la presa di coscienza ambientalista visse un fervido periodo: il clima finì al centro della politica anche grazie alle intuizioni di Alexander. Ma oggi il nesso tra politica e ambiente si è infragilito...di Marco Boato - 3 Gennaio 2025