Ilaria Salis

Ilaria Salis resta in catene e l’Italia se ne frega: il garantismo a corrente alternata del governo Meloni

Il caso a Budapest

Ilaria Salis resta in catene e l’Italia se ne frega: il garantismo a corrente alternata del governo Meloni

Anche ieri, Ilaria Salis è stata portata in aula in ceppi: un guinzaglio, catene alle caviglie e ai polsi. Uno schiaffo ai diritti delle persone detenute e alla direttiva europea secondo cui gli stati membri devono evitare di presentare imputati e imputate in pubblico in modo tale che possano apparire colpevoli: è la presunzione di innocenza, fino a sentenza definitiva

di Laura Boldrini - 29 Marzo 2024

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