Le parole del Ministro

Caso-Salis, Nordio: “I familiari hanno perso un anno per i domiciliari”

Il titolare di Via Arenula ha scatenato la reazione delle opposizione. Debora Serracchiani (Pd): "Oltre al danno la beffa"

Giustizia - di Redazione Web - 14 Febbraio 2024

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Ilaria Salis Carlo Nordio

I familiari di Ilaria Salispurtroppo hanno perso un anno: se avessero chiesto da subito gli arresti domiciliari in Ungheria, tutto questo forse non sarebbe accaduto. È un grande risultato che si siano convinti, ora ragioniamo step by step. Sarebbe un grande risultato se il giudice ungherese li concedesse. Speriamo poi di poter poi operare sulle convenzioni, i nostri accordi prevedono che una volta cessata la detenzione carceraria allora può scattare la norma di accordo internazionale secondo cui si può chiedere che i domiciliari vengano scontati in Italia“. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio a Sky Tg24.

Il conferenziere Nordio non solo è rimasto muto e fermo per un anno ma adesso che si è deciso a parlare del caso Salis oltre al danno ci aggiunge le beffe. Non so se si renda conto della gravità delle sue parole, quando attribuisce la responsabilità della detenzione di Ilaria Salis ai suoi familiari, spero quasi non ne sia consapevole perché altrimenti saremmo di fronte a un caso di cinismo senza precedenti. Fa il paio con il ministro Tajani che dopo un anno di carcere, dopo l’esplosione mediatica di un caso di diritti violati, si vanta dei risultati del Governo Meloni. Siamo al paradosso ma a quanto pare questa è l’Italia della premier”. Così la responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani replica alle dichiarazioni del ministro Nordio.

14 Febbraio 2024

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