Aveva 78 anni

È morta Maria Rita Parsi: studi e tv per l’infanzia e per i bambini, addio alla psicologa e psicoterapeuta

Il ministro Valditara: "Punto di riferimento fondamentale nella tutela della salute e dei diritti dei bambini e degli adolescenti". Oltre 100 pubblicazioni, gli incarichi politici

Cultura - di Redazione Web

2 Febbraio 2026 alle 13:44

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COLLAGE DI FOTO DA LAPRESSE
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Volto riconoscibile, a metà strada tra la divulgazione più accessibile e lo studio tecnico. Aveva 78 anni Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta, diventata nota per il suo attivismo a favore di infanzia e adolescenza. Sensibilizzazione e formazione, attività clinica e responsabilità istituzionali, Parsi era diventata un punto di riferimento e la sua popolarità aveva superato i confini italiani, aveva portato avanti nella sua attività il rigore dello studio scientifico e con la divulgazione mediatica tra televisione e altri media.

Era nata nell’agosto del 1947, a lungo docente, psicopedagogista e psicoterapeuta, nel 1986 aveva cominciato con la sceneggiatura televisiva con una collaborazione alla serie Professione Vacanze con protagonista Jerry Calà, precedentemente suo paziente. Elaborò la metodologia della psicoanimazione, ha fondato la Scuola Italiana di Psicoanimazione (Sipa) e l’Associazione Onlus “Movimento per, con e dei bambini” nel 1992 che nel 2005 si era trasformato nella Fondazione Movimento Bambino Onlus che ha assistito nella formazione, combattuto abusi, promosso la tutela giuridica e sociale dei bambini.

Oltre 100 le sue pubblicazioni che spaziavano dalla psicologia alla narrativa alla saggistica alla divulgazione al teatro. Alcuni suoi titoli più popolari, Animazione in borgata (Savelli, 1976), Lo scarico (Savelli), I quaderni delle bambine (Arnoldo Mondadori, 1990), Le mani sui bambini (Mondadori, 1998), S.O.S. Pedofilia e Trilogia della Città di R. Iscritta dal 1995 all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, aveva collaborato con quotidiani come Il Messaggero, Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione, Oggi, Donna Moderna, Starbene e Riza Psicosomatica.

Attività riconosciuta anche da numerosi premi e onorificenze: Cavaliere al merito della Repubblica dal 1986, Premio Nazionale Paolo Borsellino (2009), Premio Hemingway (2011), Premio Eccellenza Donna (2021) e Premio Edela (2022). “Esprimo il mio più profondo cordoglio per la improvvisa scomparsa di Maria Rita Parsi – la nota del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara – Nella sua attività di rilievo internazionale come psicologa e psicoterapeuta, la professoressa Parsi è stata e resterà un punto di riferimento fondamentale nella tutela della salute e dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Ai suoi cari i miei sentimenti di vicinanza”.

Passata alla storia della televisione, uno scontro con Pippo Baudo nel 2004, quando Pari criticò l’esposizione dei bambini nel mondo dello spettacolo. Il conduttore invitò la psicoterapeuta a lasciare il collegamento. Dal 2002 al 2008 era stata consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia, nel 2012 era stata eletta nel Comitato delle Nazioni Unite per i diritti del fanciullo. Dal 2020 era esperta nell’Osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza presso il Dipartimento per le politiche della famiglia. Dal 2021 era componente del Gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dedicato alla Child Guarantee, iniziativa europea per contrastare povertà ed esclusione sociale tra bambini e adolescenti.

2 Febbraio 2026

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