Il caso a Budapest
Anche ieri, Ilaria Salis è stata portata in aula in ceppi: un guinzaglio, catene alle caviglie e ai polsi. Uno schiaffo ai diritti delle persone detenute e alla direttiva europea secondo cui gli stati membri devono evitare di presentare imputati e imputate in pubblico in modo tale che possano apparire colpevoli: è la presunzione di innocenza, fino a sentenza definitivadi Laura Boldrini - 29 Marzo 2024