Fonte LaPresse

Un caso di 'censura morale'

Un saluto con bacio al proprio assistito Alfredo Cospito è costato all’avvocato Flavio Rossi Albertini una segnalazione all’Ordine

"L’avvocato non è un burocrate del processo. È, costituzionalmente, un soggetto essenziale della giurisdizione. Difendere un imputato non significa approvare le sue idee, né assolvere i suoi atti. Significa garantire che anche il nemico dello Stato sia protetto dalle regole dello Stato. Flavio Rossi Albertini ha semplicemente interpretato fino in fondo il suo ruolo: non quello dell’amico o del complice, ma quello dell’avvocato, agendo con umanità. È sotto accusa l’idea che anche nel carcere, anche nel 41-bis, esista un confine che la durezza non deve superare: quello della disumanizzazione. La Costituzione non impone all’avvocato di essere distante, indifferente, senz’anima. Gli impone di essere libero"

di Redazione Web - 23 Giugno 2025

Foto Mauro Scrobogna / LaPresse

Il post-referendum

Sconfitti ma non vinti: democrazia, lavoro e sindacato dopo il referendum

Sì, il quorum non è stato raggiunto. Ma sono andate a votare 15 milioni di persone: erano donne, giovani, abitanti delle periferie devastate dal precariato, che hanno chiesto a gran voce una svolta. Alla politica, ma anche al sindacato. Che per vincere la sfida deve cambiare

di Andrea Ranieri, Francesco Sinopoli - 22 Giugno 2025

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