L'attacco
Cercapersone esplosivi, detonazioni in Libano e Siria: nel mirino i miliziani di Hezbollah. Più di 2mila feriti e 8 morti, tra cui una bimba e il figlio di un deputato
Tra i feriti anche l'ambasciatore iraniano a Beirut. Nessuna rivendicazione, sospetti su Israele: come avrebbe fatto il Mossad ad avere accesso a questi dispositivi riservati ai membri del Partito di Dio? Enormi le crepe nei servizi e nella sicurezza degli uomini di Nasrallah. In precedenza lo Shin Bet aveva sventato un attentato contro un ex funzionario dello Stato Ebraicodi Redazione Web - 17 Settembre 2024 - 18:06