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Kate scala le tre vette britanniche più alte contro il cancro, la Three Peaks Challenge della principessa: “Sfida per sensibilizzare”
Ben Nevis in Scozia, Scafell Pike in Inghilterra, Snowdon in Galles. Ad attenderla il principe William e i figli George, Charlotte e Louis, i genitori e il fratello
News - di Redazione Web
Voleva dimostrare qualcosa a se stessa e lanciare un messaggio Kate Middleton, la Principessa del Galles che ha completato la celebre National Three Peaks Challenge: ha scalato le tre montagne più alte di Inghilterra, Scozia e Galles in meno di 24 ore. Ad attenderla all’arrivo il principe William e i figli George, Charlotte e Louis con i genitori Carole e Michael Middleton e il fratello James. “Questa sfida supporterà la Royal Marsden Cancer Charity, contribuendo a trasformare l’accesso e la comprensione dell’assistenza olistica che migliorerà il recupero e la guarigione per i pazienti in tutto il Regno Unito”.
Le tre vette sono quella del Ben Nevis in Scozia, dello Scafell Pike in Inghilterra e dello Snowdon in Galles. 37 chilometri, oltre tremila metri di dislivello: una scalata in 24 ore seguita solo dal team di soccorso. Kate Middleton ha condiviso sui social un lungo post in cui aveva parlato apertamente della malattia. “Ogni anno migliaia di persone in questo Paese sentono le parole che nessuno vorrebbe mai ascoltare. Quel che segue è un percorso che mette alla prova ogni parte di noi stessi: ci mette alla prova fisicamente, emotivamente, psicologicamente e spiritualmente”. A gennaio del 2025 era stata annunciata la remissione della malattia.
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Every year, hundreds of thousands of people in this country hear the words no one wants to hear. What follows is a path that tests every part of who we are: physically, emotionally, psychologically and spiritually. The challenges ripple outwards, touching families, friendships,… pic.twitter.com/aCkGZBbmWy
— The Prince and Princess of Wales (@KensingtonRoyal) June 28, 2026
L’iniziativa era stata pensata in un’ottica di sensibilizzazione, di approccio più ampio alla cura, a sostegno del Royal Marsden Cancer Charity, un’organizzazione della quale i principi di Galles sono diventati patroni della charity. “Il cancro non colpisce solo il corpo. Cambia il modo in cui pensi e provi sentimenti e influisce profondamente su ogni aspetto della vita. Lo so per esperienza personale, e so che il viaggio attraverso e oltre il trattamento richiede più della sola medicina – ha scritto la principessa – Attraverso questa sfida, voglio sensibilizzare sull’impatto più profondo delle gravi malattie e sull’importanza dell’assistenza sanitaria olistica. Ogni individuo è diverso, e garantire un approccio olistico alla cura consente a coloro che vivono con il cancro di gestire la sfida profondamente personale della diagnosi. Le terapie olistiche integrano i percorsi clinici e supportano la capacità dei pazienti di mantenere il loro benessere, la resilienza e la qualità della vita durante un periodo eccezionalmente difficile.
“Abbiamo l’opportunità di rimodellare ciò che sarà il futuro dell’assistenza olistica al cancro, consentendo a più persone, in tutta la nazione, di accedere al tipo di supporto personalizzato che può fare una differenza significativa durante e dopo il trattamento medico – si legge ancora nel post – La guarigione, sia personale che collettiva, non consiste solo nel riparare ciò che è sbagliato. Si tratta di trovare un equilibrio nel modo in cui viviamo. Tra sforzo e accettazione, tra controllo e fiducia, tra pensare e semplicemente essere. Perché, in fin dei conti, il coraggio non consiste solo nell’andare avanti. Si tratta di sapere come rimanere radicati, connessi e presenti, indipendentemente dal terreno o dal paesaggio che si sta attraversando. Insieme, possiamo stare al fianco di tutti coloro che navigano la vita con il cancro, garantendo che nessuno affronti questa malattia sentendosi invisibile o privo di supporto. Sappiate che non siete soli”.