Le indagini e gli arresti a Napoli
Sono state 16 le persone arrestate per entrambi i delitti: 14, di cui sei minorenni, sono finiti in manette per la morte di Tufano, per la quale il clan Squino avrebbe avviato 'indagini interne'. Invece, altre due persone sono state ritenute i presunti responsabili dell'agguato contro Durante, presente durante la sparatoria. Dall'inchiesta è emerso il legame tra Tufano e il clan Sequino, sodalizio criminale ricostituito alla Sanità: la madre del giovane è la sorella di un reggente dell'organizzazione camorristica. Almeno 12 i giovani che facevano parte del 'commando' della Sanità, almeno 5 le armi dalle quali sono stati esplosi i colpi d'arma da fuoco. Il tutto ha avuto inizio quando il gruppo della Sanità si è seduto a mangiare un panino a piazza Mercatodi Redazione Web - 8 Maggio 2025