Giovanna Pedretti: chi è e come è morta la ristoratrice del Lodigiano che aveva difeso gay e disabili

Il caso

Trovata senza vita Giovanna Pedretti, la ristoratrice che aveva difeso gay e disabili: era stata vittima degli haters

Era titolare della pizzeria 'Le Vignole'. Aveva scritto e pubblicato un post in risposta a un cliente che aveva lasciato un commento discriminatorio. È stata travolta dalle polemiche perché accusata di aver inscenato tutto per farsi pubblicità. Il marito ne aveva denunciato la scomparsa questa mattina. Il cadavere trovato in un fiume: non è esclusa l'ipotesi suicidio

di Redazione Web - 15 Gennaio 2024

Salvini è colpevole ma va assolto, ecco perché

Il caso Open Arms

Salvini è colpevole ma va assolto, ecco perché

Il reato non c’è. Salvini non ha commesso reati: ha compiuto scelte politiche sciagurate. Son cose diverse. La magistratura ha fatto malissimo a incriminarlo. Sinistre, 5 Stelle e Italia Viva hanno fatto malissimo a concedere l’autorizzazione a procedere.

di Piero Sansonetti - 14 Gennaio 2024

Don Franco Reverberi e Giorgio Pietrostefani

Il caso del sacerdote

Perché salviamo Reverberi e perseguitiamo Pietrostefani?

Perché l’Italia si accanisce nel chiedere l’estradizione di alcuni anziani signori rifugiati in Francia, a partire da Giorgio Pietrostefani, accusati aver partecipato alla lotta armata, molti dei quali probabilmente innocenti, altri neppure accusati di omicidio? Per vendetta? Per raccogliere voti?

di Redazione - 14 Gennaio 2024

Così gli Stati Uniti dominano il mondo

La rubrica

Così gli Stati Uniti dominano il mondo

Dal mondo unipolare si sta passando a quello multipolare. Grandi moltitudini intendono prendere in mano i propri destini, fuoriuscendo dalla gabbia di una sola potenza al comando. Assistiamo a processi profondi e complessi. E la tendenza è difficilmente arrestabile.

di Mario Capanna - 14 Gennaio 2024

Alexandru Ivan, chi è il 14enne ucciso per sbaglio a Roma

Sangue nella Capitale

Alexandru Ivan, chi è il 14enne ucciso per sbaglio a Roma: la lite e l’agguato. Sullo sfondo la guerra per lo spaccio

I fatti accaduti questa notte. Alla base dell'omicidio ci sarebbe stata una lite tra due comitive. Poi l'appuntamento nel parcheggio della metro linea C a Pantano e gli spari da un'automobile che hanno colpito il giovane. Quest'ultimo era con il patrigno. Lo zio della vittima: "Non si può morire così, vogliamo giustizia". Fa da cornice la faida per la vendita degli stupefacenti

di Redazione Web - 13 Gennaio 2024

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