Elezioni a Taiwan, vince il leader progressista e attuale vice presidente Lai: risultato ostile alla Cina

Lai Ching-te, esponente del partito governativo, è dato oltre il 30%. Seggi chiusi da oltre un'ora. Intanto, una folla di persone si è radunata all'esterno della sede del partito. Affluenza record: è stimata più del 70%

Esteri - di Redazione Web - 13 Gennaio 2024

CONDIVIDI

Elezioni a Taiwan, in vantaggio il leader progressista e attuale vice presidente Lai: risultato ostile alla Cina

Una crescente folla si sta radunando a Taipei presso la sede del Partito Democratico Progressista (DPP) al potere sull’isola dove si è votato oggi per il rinovo del presidente e del parlamento. Sui social media circolano foto di un raduno davanti alla sede del DDP dopo la chisura delle urne. I primi risultati indicano un vantaggio del candidato del partito governativo, che si oppone fermamente alla prospettiva di una riunificazione con la Cina, Lai Ching-te, attualmente vice della presidente Tsai Ing-wen, che non si è potuta ricandidare perché ha terminato i due mandati previsti per legge. L’esito del voto indicherà il futuro delle complesse relazioni con Pechino, con inevitabili conseguenze nei rapporti tra Cina e Stati Uniti, oltre che sugli equilibri regionali.

Elezioni a Taiwan: chi sono i candidati

Lai Ching-te è in testa con il 34,2% dei voti. E con il computo dei voti nelle aree rurali, sostengono diversi analisti, il vantaggio di Lai è destinato ad aumentare. La partecipazione al voto, ritenuto cruciale per i rapporti con Pechino e quindi per il destino dell’isola, è stata molto intensa, intorno al 70% secondo stime non definitive. Al secondo posto si attesta al momento Ko Wen-je del Partito popolare di Taiwan, formazione populista favorevole al dialogo con Pechino e Stati Uniti, che otterrebbe il 28,9% delle preferenze. Molto simili i risultati parziali del candidato del Kuomintang, Hou Yu-ih che sostiene la graduale ripresa del dialogo con la Cina continentale e ottiene il 28,4% dei voti.

Elezioni a Taiwan: cosa sta accadendo sull’isola

Per quanto riguarda la partecipazione al voto, picchi del 45% sono stati registrati in città chiave tra cui Hsinchu, Tainan e Taichung. Molti si aspettano un’affluenza alle urne che superi con una certa facilità il 70%, proseguendo il trend eccezionale avviato nel 2020 quando si attestò al picco del 74,9%, aiutando la presidente uscente Tsai Ing-wen a vincere un secondo mandato con margini amplissimi. Gli iscritti nelle liste elettorali sono più di 19,5 milioni di persone, su una popolazione oltre quota 23 milioni.

13 Gennaio 2024

Condividi l'articolo