Il caso del sacerdote

Perché salviamo Reverberi e perseguitiamo Pietrostefani?

Perché l’Italia si accanisce nel chiedere l’estradizione di alcuni anziani signori rifugiati in Francia, a partire da Giorgio Pietrostefani, accusati aver partecipato alla lotta armata, molti dei quali probabilmente innocenti, altri neppure accusati di omicidio? Per vendetta? Per raccogliere voti?

Giustizia - di Redazione - 14 Gennaio 2024 alle 11:30

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Don Franco Reverberi e Giorgio Pietrostefani
Don Franco Reverberi e Giorgio Pietrostefani

il ministro Nordio ha negato l’estradizione in Argentina di un sacerdote che si chiama don Franco Reverberi e che, secondo la magistratura argentina, ebbe enormi responsabilità in un gran numero di episodi di tortura dei dissidenti politici e anche in un gran numero di omicidi negli anni ‘70.

La Cassazione italiana, esaminate le carte, ha dato il via libera all’estradizione. È stato il ministro a bloccarla. Noi non sappiamo se don Reverberi è colpevole o no.

E sappiamo invece che ha 87 anni e che forse processare e incarcerare una persona di 87 anni è una cosa tutt’altro che bella. Una persona non è mai i suoi delitti o i suoi presunti delitti. Una persona è una persona. Anche don Reverberi. E perciò diamo ragione a Nordio.

Poi chiediamo: ma perché l’Italia si accanisce nel chiedere l’estradizione di alcuni anziani signori rifugiati in Francia, a partire da Giorgio Pietrostefani, accusati aver partecipato alla lotta armata, molti dei quali probabilmente innocenti, altri neppure accusati di omicidio?

Per vendetta? Per raccogliere voti? Come mai il ministro Salvini andò ad accogliere all’aeroporto Cesare Battisti, ed esultò, e disse che doveva marcire in galera? L’attuale governo adesso cambierà finalmente linea sulle estradizioni e si scuserà per gli eccessi giustizialisti suoi e dei governi precedenti? Beh, se è così, ottima notizia

Una persona non è mai i suoi delitti o i suoi presunti delitti. Una persona è una persona. Anche don Reverberi. E perciò diamo ragione a Nordio.

Poi chiediamo: ma perché l’Italia si accanisce nel chiedere l’estradizione di alcuni anziani signori rifugiati in Francia, a partire da Giorgio Pietrostefani, accusati aver partecipato alla lotta armata, molti dei quali probabilmente innocenti, altri neppure accusati di omicidio? Per vendetta? Per raccogliere voti?

Come mai il ministro Salvini andò ad aspettare all’aeroporto Cesare Battisti, ed esultò, e disse che doveva marcire in galera? L’attuale governo adesso cambierà finalmente linea sulle estradizioni e si scuserà per gli eccessi giustizialisti suoi e dei governi precedenti?

di: Redazione - 14 Gennaio 2024

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