Fondamentalismo

Cos’è Hezbollah, l’apparato politico-militare terrorista che governa il Libano per l’Iran

L'organizzazione islamista sciita e fortemente anti sionista, è responsabile del degrado socio-economico del 'Paese dei Cedri' e dell'aumento dell'escalation militare con Israele

Esteri - di Andrea Aversa

11 Ottobre 2023 alle 10:03 - Ultimo agg. 5 Dicembre 2023 alle 17:17

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Cos’è Hezbollah

Hezbollah, tradotto Il Partito di Dio, è un’organizzazione para-militare, legata all’Islam sciita e diventata anche partito politico. Nata nel 1982 in Libano, ha attualmente come segretario Hassan Nasrallah. L’alleato e sostenitore, nonché principale finanziatore del gruppo, è l’Iran. La Repubblica Islamica ha fatto si che Hezbollah di fatto governasse il Paese dei Cedri e costituisse una milizia più numerosa, forte e meglio equipaggiata dell’esercito regolare libaneseIl Partito di Dio è uno degli acerrimi nemici di Israele. È utilizzato dagli Ayatollah per scatenare attacchi nel Nord dello Stato Ebraico.

Cos’è Hezbollah

Negli ultimi anni, Hezbollah è stato molto interventista e la sua azione si è allargata tanto fuori dal Libano. Basti pensare ai massacri condotti in Siria (sempre su mandato dell’Iran) in favore del regime degli Assad durante la guerra civile. L’obiettivo della Repubblica Islamica è quella di tenere un asse sciita che circondi Israele e limiti l’influenza sunnita dell’Arabia Saudita. Oltre alla Siria e al Libano, infatti, rientrano nella sfera di influenza iraniana anche l’Iraq e lo Yemen. Ma è con l’ultima guerra scatenata contro lo Stato Ebraico che Hezbollah e l’Iran hanno sdoganato le proprie azioni terroristiche: il loro appoggio militare, strategico, logistico, d’intelligence e finanziario in favore di Hamas ormai non è più in mistero. Inoltre, in Libano si sono rifugiati alcuni dei leader dei miliziani che governano a Gaza.

Le origini del terrore

Addestrati dal Corpo delle guardie della rivoluzione islamica per combattere in Libano, la guerra contro Israele prima e quella civile poi, Hezbollah si è subito resa protagonista di uno degli attacchi suicidi più terribili della storia mediorientale: era il 1983, quando in un duplice attentato alla forza di pace internazionale a Beirut ovest morirono 241 marines statunitensi e 56 parà francesi. Anche Il Partito di Dio spicca per il suo radicalismo, la sua violenza e il suo fondamentalismo islamico. Nel 1992, Abbas Al-Musawi il suo leader e predecessore di Nasrallah, è stato ucciso per mano israeliana. Uno dei principali canali dal quale Hezbollah si finanzi, è quello del narcotraffico.

Il ruolo dell’Iran e la Comunità Internazionale

Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Egitto, Israele, Australia, e Canada considerano Hezbollah un apparato terrorista. L’Unione Europea no, anche se il Parlamento Europeo ha votato sul tema una mozione non vincolante nel 2005. L’Onu non ha chiesto di inserire Hezbollah nella lista delle organizzazioni terroristiche ma di smantellarne l’ala militare. Hezbollah conduce attività economico – sociali che le consentono di essere molto legata alle parti più povere della popolazione. Il Partito di Dio si occupa infatti, di finanziare servizi sociali, scuole, ospedali e servizi agricoli. Questo gli consente di avere un forte controllo e potere politico in Libano.

Il simbolo

Un drappo giallo al cui centro campeggia parte di un versetto del Corano, sūra V, versetto 56, che recita: “E colui che sceglie per alleati Allah e il Suo Messaggero e i credenti, in verità è il partito di Dio (hezbollah), che avrà la vittoria“. Questo è l’emblema di Hezbollah. La lettera alif, prima lettera del nome di Dio, è graficamente resa come una mano che stringe un fucile d’assalto stilizzato ed è affiancata da una rappresentazione schematica del globo terrestre. Peccato che il Signore decantato dagli Hezbollah, il Libano l’abbia dimenticato: il paese versa da anni in una grave condizione socio-economica e sanitaria.

11 Ottobre 2023

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