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Campi Flegrei: dove andranno gli sfollati in caso di eruzione o terremoto

Cosa ha previsto il governo nel decreto per i residenti della zona rossa

Cronaca - di Redazione Web - 1 Dicembre 2023

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Campi Flegrei: dove andranno gli sfollati in caso di eruzione o terremoto

Nel decreto approvato dal Governo, in via di conversione in legge, c’è una parte dedicata ai residenti nella zona rossa dei Campi Flegrei. In particolare a coloro, che a causa di problemi legati alla sicurezza degli edifici, saranno costretti ad evacuare le proprie case. I danni causati dal fenomeno bradisismico porterà questi abitanti, non solo in altre regioni italiane ‘gemellate’, ma anche in altre località della stessa Campania. Tale provvedimento potrà essere preso anche in via temporanea.

Campi Flegrei: il super vulcano

Nell’articolo 6 della norma è stato previsto che a organizzare e guidare il piano sarà una squadra di dieci persone della Potezione civile coordinata direttamente dal suo capo, Fabrizio Curcio. Quest’ultimo avrà la responsabilità di, “allestire aree e strutture temporanee per l’accoglienza della popolazione, anche al di fuori del territorio della Città metropolitana di Napoli“. Ai comuni interessati sarà concesso, “di provvedere anche in deroga alle destinazioni d’uso previste dai vigenti strumenti urbanistici“.

Campi Flegrei: la mappa

Tale processo è stato finanziato con 4.050.000 euro per il 2023. A singoli comuni sarà erogato un importo pari a 4 milioni di euro. Intanto, però, a far storcere il naso ai cittadini e alle amministrazioni, è stata la decisione del governo di non prevedere nessun sisma-bonus. Questa la nota congiunta dei sindaci Gaetano Manfredi (Napoli), Luigi Manzoni (Pozzuoli) e Josi Gerardo Della Ragione (Bacoli): “Riteniamo sbagliata la scelta di non approvare il Sisma Bonus per i Campi Flegrei. Continueremo ad insistere affinché il Governo possa dare priorità a questo strumento necessario per rendere resilienti i Campi Flegrei al bradisismo.

Campi Flegrei: cosa sono e dove si trovano

E per dare maggiori certezze di sicurezza a migliaia di persone. Gli emendamenti approvati al decreto 140 sono un nuovo importante passo per affrontare, in modo preventivo e strutturale, la problematica del bradisismo. Dall’assunzione di personale all’accelerazione sui lavori per realizzare le vie di fuga. Ma c’è ancora tanto da fare. Il Governo ed il Parlamento ascoltino fino in fondo le esigenze del nostro territorio“.

1 Dicembre 2023

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