I numeri di Ipsos

Sondaggi Europee 2024, dalla Francia alla Germania e Spagna: le intenzioni di voto e le possibili maggioranze

Politica - di Carmine Di Niro - 20 Marzo 2024

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Sondaggi Europee 2024, dalla Francia alla Germania e Spagna: le intenzioni di voto e le possibili maggioranze

Alle elezioni europee previste dal 6 al 9 giugno 2024 potrebbe esserci una riedizione di quanto già visto nelle più recenti elezioni nazionali, dal Portogallo all’Olanda: una avanzata impetuosa dell’estrema destra populista e ultraconservatrice.

È questo lo scenario che emerge dal sondaggio Ipsos commissionato da Euronews e condotto in 18 Paesi dell’Unione Europea: studio che ha coinvolto 26mila persone in vista delle europee.

Le possibili maggioranze al Parlamento Europeo

Nel prossimo Parlamento europeo di Strasburgo, che conterà su 720 seggi, l’attuale maggioranza composta da Popolari, Socialisti, Verdi e Renew dovrebbe riuscire a mantenere il controllo dell’istituzione, che come noto approva il presidente della Commissione europea, può porre il veto alla nomina dei commissari europei e vota per il presidente del Parlamento europeo stesso.

Eppure l’avanzata dell’estrema destra, anche e soprattutto nei Paesi fondatori dell’Unione, i più grandi e che contano su più seggi da rappresentare, potrebbe portare ad uno scombussolamento delle carte. La più “corteggiata” è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, alla ricerca di un secondo mandato con i Popolari, da mesi ormai non perde occasione per mostrarsi in sintonia con la premier italiana, che potrebbe decidere di votare in suo favore. Meloni d’altra parte ha problemi non di poco conto all’interno di Ecr, i Conservatori europei di cui Meloni è presidente: al suo interno vi sono infatti partiti e movimenti “impresentabili” per i Popolari, dai “post-franchisti” di Vox in Spagna ai Democratici Svedesi post-nazisti, fino al recente ingresso di Reconquête, il movimento del falco dell’ultradestra francese Éric Zemmour.

L’avanzata dell’estrema destra in Europa

In una cartina dell’Europa, i vari Paesi membri sono sempre più di colore blu scuro, simbolo dei gruppi di estrema destra a Strasburgo.

L’ultradestra è primo partito in Italia con Fratelli d’Italia della Meloni, in Francia col Rassemblement National di Marine Le Pen (che fa parte però di Identità e Democrazia, famiglia europea anche della Lega di Salvini), nei Paesi Bassi col Partito per la Libertà di Geert Wilders (ID), in Belgio con Vlaams Belang (ID), in Austria col Partito della Libertà Austriaco (ID), mentre in quota Ecr è in testa nei sondaggi Alleanza Nazionale in Lettonia. Caso a parte l’Ungheria di Viktor Orban: il suo partito, Fidesz, non ha più una famiglia europea dopo l’espulsione dai Popolari nel 2021.

Il calo di Verdi, Renew e Socialisti

Secondo il sondaggio realizzato da Ipsos per Euronews, i maggiori problemi nelle urne europee dovrebbero arrivare per i “junior partner” della coalizione che guida attualmente la Commissione europea: i Verdi, Renew e in maniera minore i Socialisti.

I Verdi, che hanno visto il loro progetto di Green Deal europeo venire in parte smontato per il pressing degli alleati, passerebbero dagli attuali 72 seggi a 55, in calo di 17 parlamentari e sprofondando al sesto posto. L’altra grande famiglia politica in difficoltà è quella liberale di Renew, che conta in Italia su Azione, Italia Viva e +Europa: secondo Ipsos rischia di scendere da 102 a 85 seggi.

Per i socialisti i seggi perse rispetto al 2019 sarebbero “solo” quattro, da 140 a 136, ma il problema per il centrosinistra europeo è un altro: nella mappa dell’Unione gli unici Paesi “in rosso” resterebbero Svezia, Danimarca e Lituania.

I sondaggi per le Europee in Germania

Guardiamo quindi ai dati dai Paesi più importanti, politicamente ed economicamente. Partiamo dalla Germania, dove si eleggono 96 eurodeputati: la Cdu di centrodestra, che esprime tramite il Ppe l’attuale presidente della Commissione europea von der Leyen, è in testa col 29% dei voti e 28 seggi stimati. Dietro la Spd socialista, col 17% e 16 seggi, quindi i post-nazisti di Alternative für Deutschland (membri di ID) che dovrebbero ottenere 15 eurodeputati, collocandosi al terzo posto a livello nazionale con lo stesso risultato dei Verdi. A socialisti e AfD dovrebbe “rubare” parte dell’elettorato il movimento fondato dall’ex vicepresidente della Linke Sahra Wagenknecht, ora a capo di un partito “rosso-bruno”: è stimata del 7 per cento dei voti e sette seggi.

I sondaggi per le Europee in Francia

In Francia (81 seggi totali) è nettamente in testa ai sondaggi il Rassenblement National di Marine Le Pen con oltre il 30% dei voti e 28 seggi, alleata a Strasburgo di Matteo Salvini e del gruppo ID. È in affanno invece Renaissance, il movimento del presidente Emmanuel Macron e leader anche in Europa di Renew: le intenzioni di voto Ipsos lo danno al 18% con 17 seggi, davanti al Partito socialista francese fermo al 12% (e 11 seggi) e ai Verdi all’otto per cento (e 7 seggi). Quindi i Repubblicani di centrodestra (7 seggi), la France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon (6 seggi) e Reconquête di Zemmour a cinque seggi.

I sondaggi per le Europee in Spagna

In Spagna (61 seggi totali) i Popolari di centrodestra possono contare su poco meno di dieci punti di vantaggio sul Psoe del premier Sanchez: Ipsos dà i primi al 37,7% e 25 seggi, i secondi al 28,6% e 19 seggi. Staccatissima invece l’ultradestra di Vox, alleati di Giorgia Meloni nell’Ecr, a quota 10 per cento e sei seggi.

20 Marzo 2024

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