L'indagine per Euronews

Sondaggio Europee 2024: i partiti in Italia e le coalizioni, gli equilibri nel centrodestra e gli exploit sovranisti

L'obiettivo di Meloni. All'interno del centrodestra il testa a testa Lega-Forza Italia. Fuori Azione e Italia Viva. Le coalizioni e la supremazia dei Popolari

News - di Redazione Web

20 Marzo 2024 alle 08:19 - Ultimo agg. 20 Marzo 2024 alle 10:46

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Collage di foto da LAPRESSE con (da sinistra) Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Giuseppe Conte, Elly Schlein
Collage di foto da LAPRESSE con (da sinistra) Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Giuseppe Conte, Elly Schlein

Soltanto ieri la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato il suo obiettivo per le elezioni europee in programma il prossimo giugno. “Per me una vittoria sarebbe confermare i voti che mi hanno portato a Palazzo Chigi un anno e mezzo fa”. E secondo il sondaggio di Ipsos per Euronews quel dato potrebbe essere confermato a pieno, anzi superato dal partito della prima premier italiana. Fdi resta imprendibile per tutti, primo partito a otto punti sul secondo, il Partito Democratico di Elly Schlein. La vera sorpresa che emerge dall’indagine è però un’altra: Lega e Forza Italia appaiati in una rimonta che rischia di alterare gli equilibri della coalizione. Per le elezioni europee si voterà dal 6 al 9 giugno, sistema di voto proporzionale, soglia di sbarramento al 4%.

Il sondaggio sui partiti italiani alle europee

Secondo l’indagine Fdi otterrebbe il 27% e 24 seggi nella proiezione. “Sarebbe cosa non facile: non accade spesso che dopo un anno e mezzo chi è il governo possa confermare quel consenso. Ma è sicuramente un obiettivo al quale punto”. Il Pd di Schlein, impantanato nelle beghe elettorali tra Basilicata e Piemonte, otterrebbe invece il 19% e 17 seggi. 17,4% per il Movimento 5 Stelle dell’ex premier e “avvocato del popolo” Giuseppe Conte che si tradurrebbe in 16 seggi. Appena un seggio di differenza rispetto agli alleati a targhe alterne del cosiddetto Campo Largo. La minaccia ai danni di Matteo Salvini, segretario della Lega e vice primo ministro, che tanti altri sondaggi avevano paventato sarebbe molto probabile secondo il sondaggio: sia il Carroccio che Forza Italia sarebbero all’8,2%, entrambi con 7 seggi all’Europarlamento.

È forse questa la vera notizia dell’indagine. A seguire c’è soltanto l’Alleanza Verdi Sinistra che con il 4,1% conquisterebbe due seggi in Parlamento, sul filo della soglia di sbarramento. Lunghissima la lista dei partiti tagliati fuori: a partire dai partiti dell’ex Terzo Polo, Italia Viva e Azione, entrambi al di sotto della soglia di sbarramento. Anche qui tuttavia si registra un sorpasso: quello del partito di Matteo Renzi, al 3,4%, su quello di Carlo Calenda, al 3%. +Europa di Emma Bonino sarebbe invece al 2,6%. Gli altri partiti mettono tutti insieme un 7,1%.

I gruppi parlamentari europei

Il sondaggio è stato realizzato a partire dalle interviste a 26mila cittadini dei 27 Paesi membri dell’Unione. Secondo le proiezioni il Partito Popolare sarebbe il primo gruppo con 177 eurodeputati, a seguire i Socialisti con 136 e Renew con 85 membri. A stretto giro il gruppo dei partiti sovranisti, Identià e Democrazia, con 81 europetutati, ed Ecr con 76. A chiudere i Verdi UE con 55 seggi, le Sinistre Ue di The Left con 42 seggi. 68 eurodeputati nel gruppo dei non iscritti.

Le coalizioni e l’estrema destra

L’indagine illustra anche sei potenziali coalizioni, soltanto due con una maggioranza dei seggi: la “Grandissima Coalizione”, con PPE, Renew, S&D e Verdi, al 62,9% dei seggi; la “Grande Coalizione”, con PPE, Renew ed S&D con il 55,3% dei seggi. Quest’ultimo scenario resta quello più solido. Emerge inoltre da una panoramica dei primi partiti per ogni Paese una supremazia dei popolari e un’ottima performance delle estreme destre di Identità e Democrazia in Paesi come Francia, con il Rassemblement National, Olanda, con il PVV, Belgio, con Vlaams belang, Austria, con FPO. La destra radicale quindi continua a crescere, com’era prevedibile anche dai risultati nelle elezioni in ogni Paese, ma non si può parlare in effetti di una vera e propria onda.

 

20 Marzo 2024

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