"È disumano"

Migranti, la Sea Watch salva 50 persone partite dalla Libia. Morto un 17enne: “Soccorsi in ritardo, le autorità italiane non vogliono il corpo del giovane”

I fatti accaduti ieri. Secondo la Ong quattro delle persone salvate erano affette da intossicazione da idrocarburi, ustioni, ipotermia e scabbia. La vittima è deceduta per le ustioni riportate. La denuncia della Ong: "Dopo nove ore dalla nostra segnalazione, le autorità hanno predisposto lo sbarco delle persone malate e ferite ma si sono rifiutate di prendere la salma del ragazzo che ha perso la vita"

Politica - di Redazione Web - 7 Marzo 2024

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sea watch migranti morto 17enne

La nave Sea-Watch 5 sta richiedendo con urgenza alle autorità italiane di evacuare quattro persone in gravi condizioni mediche. La prima richiesta di Medevac è stata diramata dalla nave intorno alle ore 13 UTC. Dopo circa due ore, e senza che nessuna autorità avviasse un’operazione di evacuazione, un ragazzo di 17 anni è morto a bordo della nostra nave. I nostri team lo avevano trovato in stato di incoscienza nel ponte inferiore della imbarcazione di legno“. È quanto fa sapere la ong. “Con lui viaggiavano circa 50 persone su un’imbarcazione di legno blu a due ponti, inclinata su un lato. Tra i naufraghi, diverse persone soffrono di disidratazione e ustioni da carburante. Ci stiamo ora spostando verso nord a tutta velocità“, ha fatto sapere Sea-Watch.

Migranti salvati dalla Sea Watch: 17enne muore ustionato

Quattro migranti, con intossicazione da idrocarburi, ustioni, ipotermia e scabbia, sono stati trasbordati dalla nave ong Sea Watch 5 alla motovedetta Cp319 della guardia costiera che li ha sbarcati a Lampedusa. L’evacuazione medica è stata effettuata durante la notte. I migranti, pakistani ed eritrei, sono stati portati al poliambulatorio dell’isola da dove, all’alba, due sono stati dimessi e condotti all’hotspot di contrada Imbriacola. L’equipaggio della nave Sea Watch 5, ieri, aveva fatto sapere che un migrante di 17 anni è morto dopo essere stato soccorso insieme a una cinquantina di persone che erano su un’imbarcazione di legno che rischiava di affondare nel Mediterraneo centrale. La nave aveva reso noto anche d’aver chiesto l’evacuazione medica per 4 feriti. Il gruppo soccorso dalla nave umanitaria è partito, stando alle dichiarazioni dei migranti portati a Lampedusa, da Zuwara in Libia.

La Sea Watch sul salvataggio dei migranti e la morte del 17enne

Chiediamo ad autorità italiane di organizzare quanto prima l’evacuazione medica per 4 persone in gravi condizioni sulla Sea Watch 5. Dopo la nostra prima chiamata urgente, alle h13:00 UTC, nessuna autorità si è attivata. Dopo più di 2 ore un ragazzo di 17 anni ha perso la vita. In precedenza, il nostro equipaggio aveva soccorso le circa 50 persone in pericolo da una imbarcazione di legno blu a due ponti, inclinata su un lato.Altre persone soffrono di disidratazione e ustioni da carburante. Ci stiamo ora spostando verso nord a tutta velocità. Nove ore dopo la richiesta di evacuazione urgente, la Guardia Costiera ha prelevato 4 persone da Sea Watch 5. Le autorità rifiutano di prendere a bordo il corpo del 17enne morto. Chiedono di consegnarlo al porto assegnato di Ravenna. 1500 chilometri, 4 giorni di viaggio. È disumano“.

Il primo tweet della Sea Watch

L’ultimo tweet della Sea Watch

7 Marzo 2024

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