Rifiuti in strada

Napoli, la denuncia contro l’Asia: “Dopo un mese e tre segnalazioni questa è la situazione”

Spazzatura non raccolta, ingombranti abbandonati e telefonate inutili al servizio clienti. I residenti della I Municipalità lamentano anche l'assenza di spazzini

Cronaca - di Andrea Aversa - 17 Giugno 2024

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Napoli, la denuncia contro l’Asia: “Dopo un mese e tre segnalazioni questa è la situazione”

Negli ultimi mesi molti cittadini napoletani hanno tirato un sospiro di sollievo. Le montagne di spazzatura riverse in molti quartieri erano sparite. Il servizio garantito dall’Asia – l’azienda che si occupa del ritiro dell’immondizia – aveva iniziato a dare segnali di ripresa ed efficienza. Non è certo un mistero che la nuova amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Gaetano Manfredi, fin dall’inizio del suo mandato, ha provveduto a ristrutturare l’organigramma della società e disposto un paio di concorsi volti ad assumere nuove risorse. Giustamente il problema spazzatura è rimasta una priorità per Palazzo San Giacomo.

L’Asia e la raccolta dei rifiuti a Napoli

Tuttavia, complici – forse – l’enorme affluenza dei turisti e i continui grandi eventi organizzati in centro (che giustamente stanno facendo infuriare i residenti) – durante le ultime settimane molti cittadini hanno scritto alla redazione de l’Unità per segnalare alcune inefficienze legate proprio al servizio della raccolta dei rifiuti. Segnalazioni, dunque, rivolte all’Asia. In particolare, tante persone che abitano nel quartiere San Ferdinando (I Municipalità), hanno lamentato due disservizi: l’assenza di spazzini in diverse strade e il mancato ritiro di molti ingombranti abbandonati da tempo in strada. Tutto ciò, nonostante le numerose e continue telefonate al servizio clienti dell’Asia.

Inefficienze, sforzi e contesto: le risorse disponibili

Così, molti genitori, per accompagnare i propri figli a scuola, hanno dovuto riprendere a fare lo slalom con i passeggini, tra cacche di cane e spazzatura. Anziani e disabili in carrozzina, si sono trovati di fronte a luridi ostacoli che ne hanno compromesso la mobilità. I residenti in generale, hanno iniziato a rivivere l’incubo delle montagne di immondizia accumulata che in estate, con il caldo torrido, si trasformano in ecobombe nocive per la salute, a causa della puzza, dei topi e delle blatte che proliferano tra i rifiuti.

Il Comune di Napoli e i cittadini

È evidente che tale situazione è dipesa anche dall’inciviltà di moltissime persone. Uomini e donne incapaci di vivere in una società fatta di regole di condivise per una serena convivenza. Ma è altrettanto vero che le istituzioni devono essere in grado di garantire al meglio e sempre un servizio pubblico. Soprattutto nei confronti di coloro che le regole le rispettano, che rispettano la raccolta differenziata e che soprattutto pagano la salata tassa della spazzatura. Un tributo che a Napoli, non solo è tra i più alti d’Europa ma è stato anche aumentato, considerato il triste stato delle casse comunali. L’amministrazione Manfredi sta conducendo una lotta contro gli evasori ed ha promesso un bonus ai contribuenti virtuosi. Per quanto riguarda il primo punto, i frutti di questa giusta battaglia arriveranno chissà quando, relativamente al secondo, i ‘virtuosi‘ stanno ancora aspettando che le parole del Sindaco si tramutino in fatti.

17 Giugno 2024

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