Cittadini non tutelati

Caos e sosta selvaggia nel centro blindato di Napoli, la Municipale: “Non possiamo intervenire perché siamo in servizio per il concerto”

Residenti 'in trappola', ostaggio dei grandi eventi che stanno causando gravi disagi alla viabilità, sporcizia per le strade e difficoltà alla mobilità. Famiglie e persone private della difesa delle forze dell'ordine. Nonostante il grande dispiegamento di uomini in divisa, tra le strade del capoluogo campano c'è molta anarchia: le segnalazioni alla redazione. Il Comandante dei Vigili Urbani Ciro Esposito: "Facciamo il possibile con le poche risorse disponibili"

Cronaca - di Andrea Aversa - 16 Giugno 2024

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Caos e sosta vietata a Napoli nel centro blindato, la Municipale: “Non possiamo intervenire perché siamo in servizio per il concerto”

Il centro di Napoli è ‘sotto assedio’. Tra la miriade di turisti che ormai affollano la città in ogni periodo dell’anno e gli eventi musicali organizzati in piazza del Plebiscito, i residenti sono di fatto ‘in trappola’, ‘ostaggi’ di caos e disagi. Viabilità in tilt, strade sporche, trasporto pubblico in difficoltà: sono queste le principali problematiche che stanno colpendo i cittadini e congestionando una delle parti più belle e importanti del capoluogo campano. Tante le segnalazioni giunte alla nostra redazione da parte loro. Ne riportiamo qualcuna relativa alle ultime settimane. Partiamo dalla più recente. Una giovane coppia con bambini al seguito, di cui la più piccola accomodata nel passeggino, si sono rivolti a degli agenti della Polizia Municipale.

Caos e disagi nella Napoli dei concerti e dei turisti

I fatti sono accaduti ieri sera, in zona via Santa Lucia, nei pressi di piazza del Plebiscito. Mamma e papà hanno segnalato ai vigili urbani la sosta selvaggia, verificatasi quasi sotto ai loro occhi, di automobili parcheggiate in doppia fila, sui passaggi pedonali e su quelli dedicati proprio ai passeggini e alle carrozzine dei disabili. Gli agenti, quasi mortificati, hanno dato questa risposta: “Vorremo tanto intervenire ma non possiamo, siamo in servizio per il concerto di Gigi D’Alessio. E le diremmo una bugia se le dicessimo che chiamando la centrale operativa, potrebbe intervenire un collega. Siamo in pochi e impiegati per questo grande evento“.

Residenti in ostaggio del ‘Napoli città della musica – Live festival 2024’

Insomma, i residenti, i cittadini tutti, non solo sono ‘stritolati’ da organizzazioni bislacche che non tengono affatto conto delle loro necessità. Ma non possono neanche essere tutelati dalle forze dell’ordine, a quanto pare, per cause di forza maggiore. E veniamo ad altri casi che hanno dimostrato questa grottesca e grave situazione. Dalla zona di San Ferdinando (la parte dei Quartieri Spagnoli della I Municipalità), alcune famiglie hanno chiamato la centrale operativa della Municipale di Chiaia (di competenza su questo territorio) per segnalare la presenza di automobili in sosta vietata e di molti paletti abusivi per riservare parcheggi illegali. Una pratica molto comune che rende normale il furto di un pezzo di strada pubblica, sottratta ai pedoni, ai bambini, agli anziani e alle automobili e agli scooter che dovrebbero transitare senza problemi.

Le difficoltà della Polizia Municipale

Ebbene, pare che mai una volante, una pattuglia della Polizia Locale si sia fatta viva. Eppure, a Napoli, negli ultimi mesi, di vigili urbani se ne vedono molti di più, sia di passaggio che nei posti di blocco (almeno in centro città). Ma questo sembra che non impedisca ai soliti incivili di comportarsi in modo anarchico, in sfregio delle regole e delle persone per bene. Tuttavia, le criticità manifestate dagli agenti di cui sopra, sono state confermate dal Comandante Ciro Esposito che a l’Unità ha spiegato: “Il numero degli operatori è calato ancora. Siamo a meno di mille unità. Una situazione insostenibile. Agiamo per priorità. Ricordo che ieri sera i concerti erano addirittura due, come sta capitando sempre più spesso. Oltre a quello di D’Alessio al Plebiscito, ci sono stati i Negramaro al Maradona. Noi questi siamo, non possiamo essere ovunque. Sugli eventi organizzati al Plebiscito c’è l’ira dei residenti e dei commercianti perché ritengono che quest’anno siano state troppo le date dei concerti. Solo D’Alessio si esibisce per otto date (ben 14 show in 20 giorni nella sola piazza del Plebiscito, una follia, ndr). Se in una contingenza non di riesce ad intervenire non si può pensare che ci sia mancanza di attenzione. Non possiamo essere ovunque“.

Parla il Comandante Ciro Esposito

Oltretutto abbiamo avuto – ha continuato Espositoper quanto riguarda le iniziative organizzate al Plebiscito, problemi con il dispositivo di traffico che è stato modificato rispetto a quello tradizionale per venire anche incontro alle esigenze, proprio di commercianti e residenti. Ed in qualche serata ci sono stati problemi. Poi con degli accorgimenti che abbiamo introdotto sulla scorta dell’esperienza, è andata molto meglio. In merito ai Quartieri Spagnoli l’attenzione è sempre stata massima: basta guardare i dati e i numeri degli interventi fatti, proprio per contrastare il dilagare dell’abusivismo. Siamo di più? Certo, abbiamo assunto 250 unità tra agenti ed ufficiali ma ne abbiamo persi 300 tra quiescenza e cambi di profilo. Ai nuovi – ha proseguito Espositodevi poi dare il tempo necessario per fargli fare formazione, gli devi fare acquisire tutte le qualifiche, gli devi far prendere la patente di servizio prima di poterli utilizzare al meglio”.

Le prospettive future

Così come non possono utilizzare l’arma, perché senza la qualifica di ps, e quindi – ad esempio – non si possono impiegare dopo le 22.00. È in atto un concorso per 50 unità – ha ribadito il Comandantema io conto di avere per l’anno prossimo un contingente più cospicuo perché l’amministrazione è consapevole di questa criticità. Tra l’altro, nei prossimi mesi molti altri dipendenti esperti andranno in pensione. Noi più di lavorare giorno e notte facendo il meglio possibile non possiamo – ha concluso il Comandante della Polizia MunicipaleÈ in atto un profondo riassetto del corpo che è passato attraverso la ristrutturazione dell’architettura dell’organigramma, con l’attribuzione di 32 posizioni di responsabilità, ma c’è ancora molto da lavorare“.

16 Giugno 2024

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