Clan di Secondigliano

Francesco Abbinante: chi è il giovane boss ed ex latitante arrestato grazie al suo cane

Sfuggito a un blitz delle forze dell'ordine attuato lo scorso novembre, il 25enne reggente dell'omonimo clan è risultato in fuga da allora. È stato trovato a Castelvolturno, in provincia di Caserta: l'indagine della Dda e l'operazione dei carabinieri

Cronaca - di Redazione Web - 10 Maggio 2024

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Francesco Abbinante: chi è il giovane boss ed ex latitante arrestato grazie al suo cane

Il boss latitante Francesco Abbinante, 25 anni, ritenuto reggente dell’omonimo clan camorristico è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Napoli Stella, coadiuvati nella fase esecutiva da quelli del Nucleo Investigativo di Napoli, in seguito a una ininterrotta attività d’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. È stato rintracciato nel Comune di Castelvolturno, in provincia di Caserta, ed era solo al momento dell’accesso all’interno dell’abitazione dove si trovava. Era sfuggito alla cattura disposta dal Tribunale di Napoli in seguito ad attività diretta dalla Dda, del 7 novembre scorso, che vedeva coinvolti 37 indagati per associazione per delinquere finalizzata alle estorsioni e al traffico di stupefacenti, appartenenti proprio al “clan Abbinante“, di cui Francesco è considerato l’attuale reggente.

Chi è Francesco Abbinante

Il sodalizio è radicato nel quartiere napoletano di Secondigliano e un tempo era stretto alleato del clan Di Lauro. L’indagato era stato raggiunto da dichiarazione di latitanza il 9 gennaio scorso. Ma la sua fuga è stata interrotta  dall’affetto che il 25enne provava per il suo cane. I carabinieri, infatti, hanno riconosciuto il bull terrier appartenente proprio ad Abbinante durante i loro pattugliamenti. Le attività di ricerca dei militari si sono concentrate su una villetta nei pressi della quale era stato visto il cagnolino: per molti giorni, però, non sono stati riscontrati segnali della sua presenza. Fino a ieri pomeriggio, quando da una finestra si è sporta una persona. Era proprio Francesco Abbinante: sono bastati pochi secondi ai carabinieri per riconoscerlo.

Come è stato arrestato Francesco Abbinante

Il blitz è stato immediato: il 25enne è stato arrestato e trasferito nel carcere napoletano di Secondigliano. Non è la prima volta che a incastrare un latitante è stao l’amore per gli animali: analoga, infatti, è la storia dell’arresto di Luigi Cacciapuoti, assicurato alla giustizia nell’agosto del 2023. Anche in quell’occasione fu un cagnolino a indicare agli investigatori il covo del ricercato. La famiglia malavitosa degli Abbinante è stata protagonista delle sanguinose faide che a Scampia hanno mietuto centinaia di morti.

Il clan Abbinante di Secondigliano

Singolare, nel 2006, fu anche l’arresto di un altro Francesco Abbinante, all’epoca 31enne, elemento di spicco del clan e parente dell’attuale reggente: i carabinieri del comando provinciale, seguendo il fattorino incaricato di consegnare 9 pizze, scoprirono l’abitazione dove Abbinante si nascondeva. I carabinieri lo hanno trovato  in un appartamento in via Fava, nel comune di Marano di Napoli, nascosto nel doppio fondo di un divano.

10 Maggio 2024

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