Fuga dal fronte

Chi è Maksim Kuzminov il disertore russo in Ucraina: “Fate come me, non ve ne pentirete”

L'operazione è stata condotta dall'intelligenze di Kiev a partire dallo scorso 23 agosto. Il pilota e la sua famiglia sono ora in salvo e vivono in una località ucraina. Il giovane sta collaborando con i servizi, fornendo molte informazioni sullo schieramento russo

Esteri - di Redazione Web - 5 Settembre 2023

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Chi è Maksim Kuzminov il disertore russo in Ucraina

Maksim Kuzminov, il 28enne pilota russo dell’elicottero Mi-8 che ha disertato atterrando il 23 agosto in un aeroporto ucraino, ha invitato gli altri militari russi a seguire il suo esempio. L’atterraggio del velivolo faceva parte di un’operazione pianificata da Kiev: la resa è stata il risultato di oltre sei mesi di lavoro da parte dell‘intelligence militare ucraina per portare il Mi-8 e il suo pilota in Ucraina, secondo i media locali. La famiglia del militare è stata evacuata dalla Russia e si trova anch’essa in Ucraina.

Chi è Maksim Kuzminov il disertore russo in Ucraina

Altri due membri dell’equipaggio a bordo che non sapevano dove fosse diretto l’elicottero sono rimasti uccisi nell’operazione. Ma chi è Maksim Kuzminov il disertore russo in Ucraina? Il militare è apparso nel documentario ‘Downed russian pilots‘, andato in onda domenica sera sulla televisione ucraina. “Se fai quello che ho fatto io, non te ne pentirai affatto – ha affermato invitando gli altri piloti russi a seguire il suo esempio – Ti verrà fornito assolutamente tutto per il resto della tua vita: lavoro ovunque, qualunque cosa tu voglia fare. Scoprirai tu stesso un mondo a colori“.

L’operazione

Nel documentario si sottolinea che l’Ucraina fornirà ai piloti russi che decideranno di disertare tutte le garanzie di sicurezza previste dalla legge, nonché un risarcimento finanziario per i velivoli militari trasferiti. Kuzminov avrebbe anche fornito “prove preziose sull’aviazione dell’esercito, sui sistemi di comunicazione e sulla rete degli aeroporti russi“. “Ciò che sta accadendo ora – afferma il militare – è semplicemente il genocidio del popolo, sia ucraino che russo. La base della mia azione è non contribuire a questi crimini. L’Ucraina vincerà sicuramente questa guerra: è solo questione di tempo, perché il popolo si è mobilitato“.

5 Settembre 2023

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