L'errore e le misure

Hantavirus, ospedale sbaglia procedure: 12 in quarantena in Olanda, la circolare del ministero in Italia

Il ministro Schillaci: "In Italia non c'è alcun pericolo, è molto diverso dal covid". Finite le operazioni di sbarco dei passeggeri dalla nave da crociera. L'Oms ha raccomandato 42 giorni di quarantena

Cronaca - di Redazione Web

12 Maggio 2026 alle 10:25

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Passengers board a plane bound for Eindhoven, after disembarking from the hantavirus-stricken cruise ship MV Hondius at the airport in Tenerife, Canary Islands, Spain, Monday, May 11, 2026. (AP Photo/Arturo Rodriguez) Associated Press / LaPresse Only italy and spain
Passengers board a plane bound for Eindhoven, after disembarking from the hantavirus-stricken cruise ship MV Hondius at the airport in Tenerife, Canary Islands, Spain, Monday, May 11, 2026. (AP Photo/Arturo Rodriguez) Associated Press / LaPresse Only italy and spain

Rischio basso e situazione sotto controllo ma in Olanda, per un errore nelle procedure di sicurezza relative alla gestione di un paziente affetto dall’hantavirus, 12 dipendenti dell’ospedale universitario di Nijmegen, il Radboudumc, saranno messi in quarantena preventiva per sei settimane. Proprio ieri era atterrato l’ultimo dei voli con gli evacuati dalla MV Hondius, in buone condizioni i passeggeri arrivati in Australia. Lunedì è infatti terminato a Tenerife lo sbarco degli ultimi passeggeri e di parte dell’equipaggio della nave da crociera al centro delle attenzioni di tutto il mondo a sei anni dall’esplosione della pandemia da covid-19. Sono quattro gli italiani sotto osservazione, è risultato negativo il paziente veneto.

“Al momento del ricovero, al paziente è stato prelevato un campione di sangue, che è stato analizzato secondo la procedura standard. Data la natura del virus, tuttavia, il prelievo avrebbe dovuto essere effettuato seguendo una procedura più rigorosa”, si legge in un comunicato stampa dell’ospedale olandese secondo il quale non sarebbero state rispettate le normative internazionali più aggiornate in materia di smaltimento delle urine del paziente. “Ci dispiace che ciò sia accaduto nel nostro centro medico universitario. Indagheremo attentamente sullo svolgimento dei fatti per trarne insegnamento e prevenire che si ripeta in futuro.”

Il ministero della Salute italiano, come annunciato, ieri ha diffuso una nuova circolare con indicazioni urgenti di sanità pubblica. Il provvedimento detta una quarantena fiduciaria di 42 giorni (sei settimane) per i cosiddetti “contatti ad alto rischio”: ovvero chiunque sia salito a bordo della nave o sia entrato in contatto stretto con casi confermati. La quarantena va osservata in una stanza singola, a distanza dai familiari, con monitoraggio quotidiano dei sintomi da parte delle autorità sanitarie.

“È importante – ha avvertito il ministro della Salute Orazio Schillaci al Tg1 – fare il punto e dare informazioni alle Regioni seguendo i protocolli nel rispetto della massima sicurezza ma oggi in Italia non c’è alcun pericolo. È un virus molto diverso dal covid, ha bassa contagiosità e ci siamo attivati subito: abbiamo un servizio sanitario di grande efficienza”.

Saranno considerati ad “alto rischio” tutti i passeggeri di un volo sul quale dovesse essere individuato un caso probabile o confermato. Divieto di utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico o di voli commerciali, per ogni spostamento obbligatorio l’uso di mascherine mediche. Costituita una rete nazionale di laboratori regionali di riferimento per garantire diagnosi rapide tramite test molecolari (PCR). Allertati gli uffici di sanità marittima e aerea (USMAF) per potenziare i controlli sui viaggiatori provenienti da aree a rischio e per gestire eventuali casi sospetti con dispositivi di protezione individuale avanzati (FFP2, camici e protezioni oculari).

Il rischio è considerato molto basso sia dalle autorità nazionali (ISS, INMI, Spallanzani) che da quelle europee (ECDC). Secondo gli ultimi aggiornamenti, il focolaio sulla nave da crociera MV Hondius ha fatto registrare nove casi con un tasso di letalità del 33%. Si manifesta tramite sintomi simili a quelli dell’influenza come febbre, cefalea e dolori muscolari che possono degenerare in gravi insufficienze respiratorie e shock cardiopolmonare. La variante Andes, quella che avrebbe scatenato il focolaio, sarebbe anche l’unica a poter essere trasmessa tra esseri umani.

I quattro italiani sotto osservazione erano a bordo di un volo Klm in coincidenza per Roma, sul quale era salita una passeggera della MV Hondius contagiata, in gravi condizioni, morta poco dopo. Si trovano in Calabria, Campania, Toscana e Veneto. Attivate tutte le procedure di sorveglianza. Le autorità sanitarie di diversi Paesi stanno lavorando per rintracciare tutti i passeggeri saliti sulla nave da crociera. È stata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) a raccomandare 42 giorni di quarantena.

12 Maggio 2026

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