La nuova barbarie

Attacco terroristico di Israele a Gaza, 45 morti in una scuola dell’Onu

Un aereo di Tel-Aviv ha attaccato un istituto dell’Unrwa che ospitava 6mila sfollati a Nuseirat. Borrell chiede l’apertura di un’indagine indipendente

Esteri - di Umberto De Giovannangeli - 7 Giugno 2024

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Attacco terroristico di Israele a Gaza, 45 morti in una scuola dell’Onu

Una scuola rasa al suolo. Una scuola dell’Onu. Un attacco aereo israeliano contro una scuola delle Nazioni Unite piena di centinaia di sfollati a Nuseirat, nel centro di Gaza ha ucciso almeno 45 persone. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver effettuato un attacco contro una scuola dell’Unrwa che ospitava un «complesso di Hamas».

Giornalisti locali hanno riferito alla Bbc che un aereo da guerra israeliano ha lanciato due missili contro le aule all’ultimo piano della scuola nel campo profughi di Nuseirat. Ambulanze e squadre di soccorso hanno portato i feriti e i morti in un ospedale vicino.

I filmati sui social media hanno mostrato aule distrutte e cadaveri avvolti in sudari in un obitorio. Tra le 45 vittime accertate, quattordici sono bambini e nove donne.

Lo afferma in una dichiarazione il governo di Gaza, aggiungendo che fra i 74 feriti nell’attacco, 23 sono bambini e 18 sono donne. Ma il bilancio delle vittime è destinato a salire: nella scuola, afferma l’Unrwa, c’erano almeno 6mila sfollati.

Ayman Rashed, sfollato da Gaza City che si trovava nella scuola, ha raccontato che i missili hanno colpito le aule del secondo e terzo piano dove si stavano rifugiando le famiglie.

Ha detto di aver aiutato a portare fuori dalla struttura cinque morti, tra cui un vecchio e due bambini, uno con la testa spaccata. “Era buio, senza elettricità, e abbiamo lottato per far uscire le vittime”, ha riferito l’uomo.

“Un altro giorno orribile a Gaza. Un’altra scuola dell’Unrwa trasformata in rifugio attaccata. Questa volta a Nuseirat, nella zona centrale, colpita nella notte dalle forze israeliane senza preavviso agli sfollati o all’Unrwa”: lo scrive su X Philippe Lazzarini, capo dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi.

«Almeno 45 persone sono state uccise e molte altre ferite. La scuola ospitava 6.000 sfollati quando è stata colpita. Le affermazioni secondo cui gruppi armati potrebbero essere stati all’interno del rifugio sono scioccanti. Non siamo tuttavia in grado di verificare queste affermazioni», afferma.

«Attaccare, prendere di mira o utilizzare gli edifici delle Nazioni Unite per scopi militari costituisce una palese violazione del diritto internazionale umanitario – prosegue LazzariniIl personale, i locali e le operazioni dell’Onu devono essere sempre protetti. Da quando è iniziata la guerra a Gaza, oltre 180 edifici dell’Unrwa sono stati colpiti e più di 450 sfollati sono stati uccisi».

«L’Unrwa condivide le coordinate di tutte le sue strutture (compresa questa scuola) con l’esercito israeliano e altre parti in conflitto. Colpire i locali Onu o usarli per scopi militari non può diventare la nuova norma. Tutto questo deve finire e tutti i responsabili devono risponderne», rimarca Lazzarini. E poi la denuncia, gravissima. L’attacco è avvenuto “senza preavviso”.

”Solo negli ultimi dieci giorni abbiamo visto immagini di bambini bruciati in diverse aree di Rafah, compreso l’orribile attacco notturno a una scuola che ospitava civili nel campo di Al Nuseirat. Ma questi sono solo gli ultimi 10 giorni. La realtà è che i bambini di Gaza stanno vivendo questo incubo di attacchi incessanti da 8 mesi, lasciando una scia di devastazione, sofferenza e dolore inimmaginabili. Questo ci ricorda che non esiste un luogo sicuro per i bambini a Gaza. Altri bambini continueranno a essere uccisi sotto gli occhi del mondo se non si interviene immediatamente per fermare la violenza”, dichiara Adele Khodr, Direttrice regionale dell’Unicef in Medio Oriente e Nord Africa.

Una revisione dei video girati da Cnn sull’attacco aereo israeliano alla scuola gestita dalle Nazioni Unite nel centro di Gaza, ha rivelato che le armi usate sono di fabbricazione statunitense.

Un esperto di armi esplosive ha identificato frammenti di almeno due bombe GBU-39 di piccolo diametro (SDB) di fabbricazione statunitense.

Il bombardamento sulla scuola dell’Unrwa fa parte di una serie di ripetuti attacchi nelle ultime 48 ore, confermati anche da Karin Huster, responsabile medica della Ong Medici senza frontiere a Gaza che aveva denunciato già mercoledì le condizioni estreme dell’ospedale di Al-Aqsa, struttura in cui opera Msf.

«Ci sono persone stese ovunque. I corpi sono stati portati in sacchi di plastica. La situazione è apocalittica». Serve “un’indagine indipendente sull’attacco alla scuola dell’Unrwa” a Gaza. È quanto scrive su X l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell. Più che una richiesta, è una pia illusione destinata a restare tale. La storia insegna.

7 Giugno 2024

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