La malattia del Re

Re Carlo incontra Harry, il disgelo dopo la notizia del tumore? Il medico omeopata e le polemiche

Esteri - di Redazione Web - 7 Febbraio 2024

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Re Carlo incontra Harry, il disgelo dopo la notizia del tumore? Il medico omeopata e le polemiche

“Re Carlo II ha un cancro”. La nota di Buckingham Palace del 5 febbraio è arrivata soda e dritta al punto, facendo scattare l’apprensione per il re che è diventato re a 75 anni. E la notizia è arrivata anche dall’altra parte del mondo, al figlio Harry che ha preso il primo volo da Los Angeles, dove vive con moglie e figli, per precipitarsi a Londra e vedere il padre per 45 minuti. L’inizio di un disgelo?

Re Carlo e il rapporto con il principe Harry ‘The spare’

Non è trapelato molto dell’incontro tra Carlo e Harry nemmeno all’attenta stampa inglese. Certo è che Harry ha viaggiato per 11 ore per quei 45 minuti. E’ arrivato a Londra senza la moglie Meghan e i figli Archie e Lilibet, è stato prelevato dalle auto nere e portato a Clarence House dove ha incontrato il padre e Camilla. La notizia della terribile malattia può aver ammorbidito gli animi di padre e figlio? All’incoronazione, lo scorso maggio, Harry si era presentato all’ultimo momento, era stato sistemato in terza fila e se ne era andato immediatamente, a cerimonia conclusa, senza neanche partecipare al brindisi di Buckingham Palace. E così la stampa inglese aveva celebrato il funerale del rapporto tra i due.

Qualcuno ha pensato che la salute di re Carlo fosse peggiore di quanto fatto trapelare dalla nota ufficiale della famiglia reale, tanto da spingere Harry a precipitarsi dal padre. E tuttavia il premier Rishi Sunak ha detto che il cancro di Carlo è stato scoperto “presto”, e la nota ha detto che le terapie sono iniziate subito.

Che tumore ha Re Carlo

Il tumore è stato diagnosticato a Carlo durante un ricovero per un altro motivo, un intervento alla prostata. Facendo analisi è emersa una ‘diagnosi incidentale’ di tumore. Non si sa precisamente a quale organo sia interessata la malattia e non si conosce a che stadio sia. Si sa solo che Carlo ha subito iniziato la terapia. Secondo riportato dal Corriere della Sera, visto il tipo di intervento, un tumore alla prostata poteva essere plausibile, ma la notizia è stata smentita. Ma un’altra ipotesi potrebbe essere quella di una neoplasia della vescica. O ancora dagli esami del sangue sarebbe potuta emergere una diagnosi di tumore al sangue. Ma non c’è nulla di certo.

La notizia schietta ai media della malattia di Re Carlo

“Durante il recente intervento ospedaliero del Re per un ingrossamento benigno della prostata, è emersa un’altra questione di preoccupazione. Successivi esami diagnostici hanno individuato una forma di cancro” e Carlo “ha iniziato oggi un programma di trattamenti regolari, durante il quale i medici gli hanno consigliato di rinviare i suoi impegni pubblici”, ha reso noto la Casa Reale britannica. La scelta di comunicare la notizia è stata fatta per “prevenire speculazioni”, col re che continuerà a occuparsi delle pratiche burocratiche ma non apparirà in pubblico. Tuttavia i toni sono positivi: “Non vede l’ora di tornare al pieno servizio pubblico il prima possibile”.

La malattia di Carlo e le polemiche

Come ogni volta che arrivano notizie belle o brutte dalla famiglia reale inglese subito sono scattate le polemiche sui tabloid inglesi. Secondo quanto riportato da Repubblica, la prima riguarda il medico personale di Carlo che crede nell’omeopatia una pratica di medicina alternativa non riconosciuta come valida dalla comunità scientifica. Veleno è stato gettato poi su Carlo e la velocità con cui ha avuto accesso alle cure, in maniera privilegiata rispetto ai suoi sudditi costretti invece a lunge attese della sanità pubblica. E infine, molta stampa critica la scelta della poco trasparenza della famiglia reale nel dichiarare apertamente quale tipo ti tumore stia affrontando il re. Tanto che alcuni giornali temono che il riserbo possa essere determinato dalla gravità della situazione che spinge la Royal Family alla riservatezza.

“Re Carlo abdica”, la teoria dopo la notizia del cancro

Re Carlo III, 75 anni, indossa la corona dal settembre del 2022, quando morì la madre Elisabetta, capace di guidare il Regno per 70 anni. Vista l’età, Carlo è stato il più vecchio a salire al trono nella monarchia britannica, era chiaro sin dall’inizio che il suo non sarebbe stato un regno lungo come quello della madre. Ma l’improvvisa scoperta del cancro rilancia il tema, già molto chiacchierato, della possibile abdicazione. Il primo in linea di successione è il figlio William, che sta a sua volta seguendo la degenza ospedaliera della moglie Kate.

Già prima della pubblicazione da parte di Buckingham Palace della notizia sul tumore, in Inghilterra vi era dibattito sulla longevità del regno di Carlo. Il biografo reale Phil Dampier aveva parlato, prima della notizia del cancro, della possibilità di un addio al trono entro cinque anni. “Se dovesse avere problemi di salute o credesse che sia il momento giusto, potrebbe lasciare il trono a William. Sua madre Elisabetta non poteva farlo, perché suo padre Giorgio VI diventò re dopo l’abdicazione del fratello, e dunque era qualcosa da non ripetere. Ma i tempi cambiano”, ha spiegato Dampier. Che la notizia possa accelerare una decisione in tal senso?

William e Harry, i dissapori tra i fratelli

Il rapporto tra Carlo e Herry sembrava essersi rotto per sempre quando a settembre aveva dovuto alloggiare in albergo durante una visita a Londra per un impegno di beneficenza. Gli era stata negata anche la visita alla tomba della nonna. Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, poi a novembre sarebbe arrivata una affettuosa telefonata a re Carlo per i suoi 75 anni con tanto di video di auguri dei due nipotini, Archie e Lilibet. Possibile un riavvicinamento anche con il fratello William? Nonostante la notizia della malattia di Carlo, non ci sarebbero notizie di incontri tra i due fratelli, William e Harry. I due non si parlano più da tempo.

7 Febbraio 2024

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