La guerra

Drone colpisce condominio in Romania, UE e NATO accusano la Russia: “Irresponsabile escalation, Mosca ha oltrepassato un altro limite”

Due feriti a Galati, nel sud-est del Paese. Crosetto: "Pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata, la coesione della Nato resta incrollabile". Convocato l'ambasciatore russo

Esteri - di Redazione Web

29 Maggio 2026 alle 09:52

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FOTO DA X
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A Galati, nel sud-est della Romania, un drone ha colpito un condominio e ha ferito due persone. Il velivolo è precipitato sull’edificio residenziale e ha provocato un incendio, come riferito da Faytuks Network e dalla pagina Facebook ufficiale del Servizio romeno di pronto intervento. I sospetti e le accuse si sono rivolte da subito verso Mosca in quanto nella notte era in corso un massiccio attacco con i droni nella regione di Odessa, in Ucraina. Si pensa a uno sconfinamento accidentale. Galati si trova non lontano dalla zona dell’offensiva, oltre il confine. Bucarest ha convocato l’ambasciatore russo e informato il segretario generale della NATO, l’olandese Mark Rutte.

“Una grave e irresponsabile escalation da parte della Federazione Russa. La Romania adotterà le necessarie misure diplomatiche di risposta in merito a questa grave violazione del diritto internazionale e del suo spazio aereo”, le parole di condanna della ministra degli Esteri della Romania, Oana Toiu, su X. “La Romania ha informato gli Stati membri europei, gli Alleati e il segretario generale della Nato dell’accaduto e ha richiesto misure per accelerare il trasferimento di capacità anti-drone alla Romania. La Federazione Russa è direttamente responsabile di queste gravi e irresponsabili azioni. La Romania agirà con la massima determinazione per aumentare la pressione internazionale sulla Federazione Russa al fine di raggiungere un cessate il fuoco immediato e globale”.

La Romania fa parte dell’Unione Europea dal primo gennaio del 2007 e fa parte anche della NATO, nella quale è entrata nel marzo del 2004. La situazione è “sotto controllo”, ha spiegato il ministero della Difesa di Bucarest che ha specificato come il Paese non sia sotto attacco. Non è ancora chiaro se il drone fosse militare o soltanto un velivolo-esca. Le forze armate monitorano costantemente lo spazio aereo e sono state attivate le procedure di sicurezza. Pochi giorni fa la Russia aveva intensificato gli attacchi, in particolare su Kiev: una delle offensive più imponenti dall’inizio della guerra. Una cinquantina gli obiettivi colpiti, anche infrastrutture civili. Il Presidente russo Vladimir Putin aveva accusato Kiev del bombardamento di un dormitorio studentesco, 21 morti e 42 feriti.

Le autorità rumene avevano diramato un avviso sulla “possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo circostante”. L’esplosione ha provocato un incendio in un appartamento al decimo piano, altre persone sono state evacuate. Non è la prima volta che resti di droni russi vengono ritrovati oltre il confine, è la prima volta che provocano feriti. Arrivata tramite X la condanna della portavoce dell’Alleanza Atlantica, Allison Hart. “Questa mattina presto, un edificio residenziale in Romania è stato colpito da un drone mentre la Russia attaccava infrastrutture ucraine vicino al confine. La NATO è in contatto con le autorità rumene. Condanniamo la sconsideratezza della Russia e la Nato continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, inclusi i droni”. Il segretario generale Rutte ha “ribadito che la NATO è pronta a difendere ogni centimetro del territorio degli Alleati. Continueremo ad accrescere la nostra prontezza per scoraggiare e difenderci da qualsiasi minaccia, inclusi i droni. Il comportamento sconsiderato della Russia è un pericolo per tutti noi. Continuano a colpire civili e infrastrutture civili in tutta l’Ucraina. E la notte scorsa ha dimostrato ancora una volta che le implicazioni della loro guerra di aggressione illegale non si fermano al confine. La guerra della Russia deve finire, così come il disprezzo della Russia per la sicurezza dei civili”.

 

Le reazioni non si sono fatte attendere, da ogni parte. “La guerra di aggressione della Russia ha oltrepassato un altro limite. Un’incursione di droni russi ha colpito un’area densamente popolata in Romania, ferendo dei civili. Su territorio dell’Ue. Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo”, ha scritto su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Mentre continuiamo a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto al confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia. Stiamo preparando un 21esimo pacchetto di sanzioni“. Condanna anche da parte di Kaja Kallas: “L’incidente del drone russo precipitato sugli appartamenti a Galați è stata una palese e grave violazione della sovranità della Romania e dello spazio aereo europeo. La Russia ha smesso da tempo di rispettare i confini. A Mosca non può essere permesso di violare lo spazio aereo europeo impunemente. I Ministri degli Esteri dell’UE ieri si sono impegnati a intensificare la pressione sulla Russia, aumentare il sostegno all’Ucraina e investire nella prontezza difensiva dell’Europa stessa”.

Lo sconfinamento, seppure presumibilmente accidentale, arriva proprio mentre nell’Unione si discute sulla possibile entrata di Kiev come membro associato. “Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore – le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto – Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata. Al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Mirută e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza. Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione Europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico”. Anche il ministro degli Esteri francese Jean Noel Barrot ha convocato l’ambasciatore russo in Francia e condannato l’atto “irresponsabile da parte della Russia”.

 

29 Maggio 2026

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