I piani di Mosca

Putin, l’ultima mossa per arruolare soldati da spedire in Ucraina: il Cremlino cancella i mutui per attirare nuove reclute

Esteri - di Redazione

27 Maggio 2026 alle 11:16

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Putin, l’ultima mossa per arruolare soldati da spedire in Ucraina: il Cremlino cancella i mutui per attirare nuove reclute

Prima la coscrizione, poi l’uso di detenuti arruolati in massa, circa 180mila quelli usciti dalle galere russe, e mandati al fronte in cambio della promessa della cancellazione della pena, quindi il ricorso ai soldati nordcoreani dell’amico Kim Jong-un, mandati sostanzialmente al macello sul fronte.

Di fronte all’ecatombe del proprio esercito in Ucraina, che impiega mesi e mesi per avanzare di pochi chilometri nel Donbass, e da tempo è ormai fermo sulle sue posizioni per la resistenza ucraina, ora Vladimir Putin punta su altro.

Per trovare altri uomini disposti ad arruolarsi e finire sul fronte, con scarse possibilità di ritornare a casa, il Cremlino punta su incentivi economici: in sostanza la promessa del governo è di cancellare il mutuo a tutta la famiglia del soldato disposto a partire per l’Ucraina, ampliando così ulteriormente il già sostanzioso pacchetto di incentivi economici offerti a chi si arruola.

Oltre dunque a importanti premi alla firma del “contratto”, ad un salario ben più alto della media del Paese e a benefit sociali di vario tipo, Putin allarga ulteriormente i cordoni della borsa per trovare altri uomini da spedire in guerra: l’ultima misura consente ai nuovi arruolati e ai loro coniugi di cancellare debiti fino a 10 milioni di rubli, circa 140 mila dollari.

Una mossa che rende evidente le difficoltà del regime nel sostenere il conflitto, che non a caso ormai da mesi vede le offensive più pericolose condotte tramite raid e missili, mentre le truppe di terra sono ferme e nel mirino dell’esercito ucraino. Incentivi economici che sono la chiave anche per evitare quanto già accaduto nel 2022, quando insolite proteste, fughe di massa e tensioni avevano fatto da sfondo alla prima mobilitazione di massa imposta dal Cremlino per andare a rimpolpare l’esercito da spedire in Ucraina.

La scelta di Putin di ricorrere a quest’ultima misura, in un Paese in cui l’indebitamento è cresciuto esponenzialmente a causa della conseguenze della guerra, da una parte può essere un incentivo concreto a chi ha poche alternative economiche, scegliendo così l’arruolamento per aiutare i propri familiari, dall’altra è il segno evidente che a Mosca ci si prepara ad un conflitto di lunga durata, con l’ipotesi di un accordo di pace con Kiev, magari mediato dalla Casa Bianca di Donald Trump, che appare sempre più lontano.

di: Redazione - 27 Maggio 2026

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