A Napoli
Sguardo o like di troppo a una ragazza: 14enne accoltellato in Piazza Municipio, accusato 15enne
La violenza a pochi metri da dove venne ucciso Giogiò Cutolo. Il Procuratore Generale aveva denunciato “l’uso crescente e disinvolto delle armi anche tra i più giovani, che ci pone di fronte il dramma della criminalità minorile”.
Cronaca - di Redazione Web
Sarebbe stato causato da uno sguardo o da un like di troppo a una ragazzina l’accoltellamento che ha lasciato in gravi condizioni un 14enne a Napoli. Accusato di aver sferrato i fendenti un 15enne, a pochi passi dal punto in cui, in Piazza Municipio, il 31 agosto del 2023, venne ucciso Giogiò Cutolo in una lite esplosa per futili motivi e culminata in una delle tragedie che hanno coinvolto giovanissimi e che in questi anni hanno insanguinato la città.
Al vaglio degli inquirenti il movente dell’aggressione: tra le prime ricostruzioni si cita uno sguardo di troppo a una ragazzina, gli investigatori non escludono un like sui social alla ragazza. La violenza è scattata intorno alle 21:30 di sabato sera, quando una pattuglia di agenti della Polizia municipale di Napoli, guidata dal comandante Ciro Esposito, in servizio rafforzato per la movida serale del week end, ha notato la colluttazione in atto ed è intervenuta bloccando l’aggressore. Sul posto sono immediatamente intervenute altre pattuglie di agenti municipali a supporto dei colleghi.
- Giogiò Cutolo, il dolore di mamma Daniela: “La sentenza è la rivoluzione di mio figlio”
- Omicidio di Giogiò Cutolo, l’imputato 17enne condannato a 20 anni: “Giustizia è fatta”
- Omicidio di Francesco Pio Maimone, confermato in appello l’ergastolo a Valda: ucciso per una scarpa sporca a Napoli
- Intervista a Concetta Napoletano, madre di Francesco Pio Maimone ucciso a Napoli: “Abbiamo fiducia nello Stato ma è giunta l’ora di avere giustizia per mio figlio”
La vittima è originaria del rione popolare di Sangiovanniello. È stato operato nella notte tra sabato e domenica, all’Ospedale dei Pellegrini dov’è stata trasportata nella notte in prognosi riservata, codice rosso. Almeno tre le coltellate all’addome che hanno lacerato gli organi interni. È ricoverata in terapia intensiva. Per il 15enne è scattata l’accusa di tentato omicidio. Non un episodio isolato: all’inaugurazione dell’anno giudiziario, il Procuratore Generale di Napoli Aldo Policastro aveva denunciato “l’uso crescente e disinvolto delle armi anche tra i più giovani, che ci pone di fronte il dramma della criminalità minorile”.
Il prefetto Michele Di Bari ha disposto “una significativa, ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza interforze, che interesserà in particolar modo le aree della cosiddetta movida e i principali luoghi di aggregazione giovanile”, sia in ottica di monitoraggio che di deterrenza dei fenomeni criminali soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana. È morto nella notte di sabato anche il 32enne originario del Burkina Faso accoltellato in una rissa a Porta Nolana. Arrestto per omicidio un 58enne.