Il killer condannato a 20 anni

Giogiò Cutolo, il dolore di mamma Daniela: “La sentenza è la rivoluzione di mio figlio”

Cronaca - di Redazione Web - 19 Marzo 2024

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Giogiò Cutolo, il dolore di mamma Daniela: “La sentenza è la rivoluzione di mio figlio”

“Vent’anni, l’ergastolo per i minori. Grazie giustizia. Questa sentenza così importante scrive una pagina di storia e la chiamerei la rivoluzione di Giogio'”. Così Daniela di Maggio, la madre del giovane musicista ucciso con un colpo di pistola ad agosto 2023 in Piazza Municipio, uscita dal Tribunale dei Minori di Napoli annunciando la sentenza. I 20 anni erano stati chiesti dal pm e rappresentano la condanna massima in caso di rito abbreviato, procedura chiesta dall’imputato. “Grazie al pm – ha detto – e al mio avvocato Claudio Botti, grazie al giudice Lucarelli. Grazie agli amici di Giogiò, a mia figlia, al mio ex marito, a tutti i miei familiari, grazie alla Napoli bella. Giustizia è stata fatta. La sentenza di 20 anni è un segnale potente per tutta la società civile. Quando c’è un’indignazione vera e le coscienze si scuotono vuol dire che tutti si muovono intorno a un obiettivo. Tutta Napoli e tutta Italia voleva questa sentenza e soprattutto mi aspetto che adesso i minori non escano più in strada con i coltelli, con i tirapugni e con le pistole, sentendosi non più impuniti. Perché vent’anni sono tanti. E’ giusto che questa sentenza così importante scriva una pagina di storia, la chiamerei la rivoluzione di Giogiò perché adesso aiuterà gli altri. Questa è la cosa che più mi interessa”.

Venti anni al 17enne che uccise Giogiò

“La differenza tra giustizia e vendetta? Quella di oggi – ha detto di Maggio – è una giustizia perché chi fa un crimine efferato volontario senza motivo deve essere punito. Tra l’altro so che il condannato sta facendo il pizzaiolo, c’è anche tutta la parte riabilitativa che sta seguendo, nessuno di noi è un criminale che si vuole vendicare. Questa sentenza dice che chi combatte per la verità e per la giustizia raggiunge dei risultati eccellenti. Credo di aver scritto una pagina nel nostro Paese, una pagina importante: quando uno vuole ottenere un risultato e un cambiamento a favore della giustizia le cose si ottengono”.

“Il padre dell’omicida ha fatto il gesto della pistola agli amici di mio figlio”

“Il padre del killer ha sfidato gli amici di mio figlio con aria da boss criminale, come si fa a riabilitare il figlio di un individuo del genere?”. Lo ha detto Daniela di Maggio, la madre di Giogiò, il musicista ucciso ad agosto 2023 in Piazza Municipio, commentando la tensione in strada con la famiglia del ragazzo condannato all’esterno del Tribunale dei Minori e i gesti minacciosi partiti dal padre del 17enne. “Non mi intimoriscono – ha detto di Maggio – sono delle becere persone che non contano niente, chi sa cosa sono i clan e il sistema partenopeo sa bene che questa gentucola viene schifata pure dai grandi boss, perché è ‘gentarella’ inutile. Il ragazzo è stato condannato e la riabilitazione la sta facendo, vediamo come esce. Se non si riabilita la coscienza poi esci, delinqui e uccidi di nuovo”.

19 Marzo 2024

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