Aveva 87 anni
È morto Ted Turner, il fondatore della CNN: pioniere dei media e filantropo, ambientalista contro le armi nucleari
Rilevò l'azienda di cartellonistica del padre a 24 anni, sposò Jane Fonda, "Man of the Year" del TIME nel 1991, rischiò di perdere tutto il suo patrimonio
News - di Redazione Web
Lo definiscono pioniere, filantropo, velista di fama internazionale, ambientalista nell’articolo di addio sulla testata che lui stesso aveva costruito. E però fu lo stesso Ted Turner a definire la CNN come “il più grande successo” della sua vita, finita a 87 anni mercoledì, circondato dalla sua famiglia. Per la sua schiettezza era stato soprannominato “la bocca del Sud” e fu nominato “Man of the Year” nel 1991 dalla rivista Time per aver “influenzato le dinamiche degli eventi e trasformato gli spettatori di 150 paesi in testimoni istantaneamente della storia”.
Erano gli anni Settanta quando avviò l’impero mediatico che comprendeva la prima superstazione via cavo e canali popolari per film, cartoni animati, sport professionistici. Aveva cominciato a lavorare nel mondo dei media a 24 anni, quando rilevò l’azienda di cartellonistica del padre, morto suicida, la Turner Outdoor Advertising. Acquisì stazioni radio ed entrò nel settore televisivo, pensava che gran parte dei problemi degli USA fosse da imputare alla scarsa informazione, per la quale criticava la tv generalista. “Lavoravo fino alle 7 di sera e quando tornavo a casa il telegiornale era già finito”, raccontò una volta. “Quindi mi perdevo completamente i telegiornali. E ho pensato che c’erano molte altre persone come me”.
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Le trasmissioni della CNN partirono il primo giugno del 1980 e da allora non ha mai smesso di andare in onda. Due anni dopo il turno di CNN2, successivamente Headline News e HLN, e nel 1985 CNN International. Altri canali, la cineteca della MGM acquisita a metà anni ’80, la prima guerra trasmessa in diretta quando nel 1990 scoppiò la guerra del Golfo. Avrebbe venduto le sue reti a Time Warner nel 1996 per sette miliardi e mezzo di dollari. Rimase comunque vicepresidente e a capo delle reti televisive via cavo della società.
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Era nato a Cincinnati, in Ohio, nel novembre 1938. Fu mandato in collegio ad appena quattro anni, la sorella morì a causa di una rara forma di lupus, il padre che aveva problemi con l’alcol e che picchiava spesso con una cinghia o una gruccia il figlio criticò molto il figlio per aver scelto di studiare lettere classiche alla Brown University. Turner abbandonò gli studi tornò a lavorare nell’azienda del padre che si uccise sparandosi un colpo a Savannah quando aveva 24 anni. Sposò l’attrice Jane Fonda nel 1991, si lasciarono dieci anni dopo.
Turner fondò anche la Fondazione delle Nazioni Unite e si impegnò per l’eliminazione delle armi nucleari. A conferma del suo impegno ambientalista fondò il cartone animato Capitan Planet per educare i bambini e svolse un ruolo da protagonista nella reintroduzione dei bisonti nell’ovest degli Stati Uniti. Aveva rivelato poco prima di compire 80 anni, nel 2018, di essere affetto dalla demenza a corpi di Lewy, una malattia cerebrale degenerativa. E all’inizio del 2025 era stato ricoverato in ospedale per una polmonite.
“Ted era un leader profondamente coinvolto e impegnato, intrepido, impavido e sempre pronto a seguire il proprio intuito e a fidarsi del proprio giudizio”, ha dichiarato Mark Thompson, Presidente e CEO di CNN Worldwide, in un comunicato. “È stato e sarà sempre lo spirito guida di CNN. Ted è il gigante sulle cui spalle poggiamo, e oggi tutti noi ci prenderemo un momento per ricordarlo e per onorare il suo impatto sulle nostre vite e sul mondo”. Quasi fatale al suo patrimonio la crisi che nei primi anni duemila colpì la AOL Time Warner, oltre sette miliardi in tre anni, perse il controllo di Turner Broadcasting, della CNN, degli Atlanta Braves e degli Hawks.
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