I numeri della crisi

Italia ferma, per l’Istat crescita al palo e balzo dell’inflazione: nel Dfp spunta la sospensione del Patto di stabilità

Economia - di Redazione

30 Aprile 2026 alle 13:05

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Italia ferma, per l’Istat crescita al palo e balzo dell’inflazione: nel Dfp spunta la sospensione del Patto di stabilità

Una economia in panne, stretta tra la crisi globale dell’energia provocata dall’intervento in Iran dell’”amico” Donald Trump e un Pnrr i cui effetti sotto la gestione meloniana non ha avuto gli effetti sperati per la crescita.

È l’Italia fotografata dall’Istat, già finita nel mirino della premier Giorgia Meloni per i numeri sulla crescita che hanno inchiodato il rapporto deficit/Pil al 3,1% e che costringe per un solo decimale l’Italia a restare per un altro anno prigioniera della procedura di infrazione, obbligando l’esecutivo a sacrificare almeno in parte il sogno di una ultima finanziaria elettorale prima del ritorno alle urne.

La crescita misera del Pil italiano

Secondo le stime preliminari diffuse oggi dall’istituto di statistica, nel primo trimestre del 2026 il Pil italiano è cresciuto dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti e dello 0,7% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Un primo trimestre che segna dunque un lieve rallentamento rispetto agli ultimi tre mesi del 2025, che hanno registrato una crescita dell’economia dello 0,3% a livello congiunturale e dello 0,9% su base tendenziale.

Il balzo dell’inflazione

A fronte di una economia che rallenta, dall’altra parte l’Istat registra un balzo dell’inflazione. Ad aprile l’istituto di statistica segnala che l’inflazione è arrivata al 2,8% rispetto all’1,7% di marzo: è l’effetto dei rincari dei prezzi dell’energia che si fanno sentire in maniera significativa sui carburanti, bollette ma anche sui generi alimentari.

La sospensione del Patto di stabilità

È in questo contesto che il governo Meloni si appresta a “sfidare” la Commissione europea. Nella notte è infatti cambiata la risoluzione al Dfp, il Documento di Finanza Pubblica, che verrà approvato oggi da Camera e Senato: il centrodestra ha infatti inserito un riferimento esplicito alla possibilità di “attivare clausole di salvaguardia attivando al contempo interlocuzioni presso l’Unione Europea volte al riconoscimento dell’eccezionalità della situazione”.

Si tratta in sostanza della richiesta di sospendere il Patto di stabilità per tutti i Paesi Ue o, in alternativa, la possibilità di uno scostamento di bilancio con “deviazione” dal percorso concordato con Bruxelles per fare fronte al caro energia.

di: Redazione - 30 Aprile 2026

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