Aveva 79 anni

È morto Craig Venter: addio a “l’uomo che sfidò dio”, il primo scienziato a sequenziare il genoma umano

Aveva contribuito a definire la genomica moderna e a dare impulso al campo della biologia sintetica. Sfidò il progetto governativo e annunciò la creazione di una specie di "vita artificiale" in laboratorio

News - di Redazione Web

30 Aprile 2026 alle 11:54

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© Mauro Scrobogna / LaPresse 21-07-2010 Roma Politica Senato – Senato – seminario su biotecnologie Nella foto: lo scienziato americano Craig Venter © Mauro Scrobogna / LaPresse 21-07-2010 Rome Politics Senato – Seminar on biotechnology In the picture: American scientist Craig Venter
© Mauro Scrobogna / LaPresse 21-07-2010 Roma Politica Senato – Senato – seminario su biotecnologie Nella foto: lo scienziato americano Craig Venter © Mauro Scrobogna / LaPresse 21-07-2010 Rome Politics Senato – Seminar on biotechnology In the picture: American scientist Craig Venter

John Craig Venter è stato soprannominato anche come “l’uomo che sfidò dio”. È stato tra i primi scienziati a sequenziare il genoma umano. Aveva 79 anni, è morto a San Diego, in California. Era malato di umore. Contribuì ad accelerare la ricerca per arrivare alla prima mappa del genoma umano, annunciò anche la creazione di una specie di “vita artificiale” tramite un corredo genetico elaborato in laboratorio. Da cui quel soprannome.

A dare l’annuncio il Craig Venter Institute di La Jolla, in California. Il sequenziamento del genoma è il processo tramite il quale si decifra il DNA. Craig, con la sua azienda, divenne un pioniere promuovendo il progresso scientifico e tecnologico con team interdisciplinari e collaborazioni tra governo, università e industria. Fondò team, piattaforme e istituzioni per intraprendere grandi progetti scientifici tra cui Synthetic Genomics, Inc., Human Longevity, Inc. e Diploid Genomics, Inc.

Aveva accusato, una trentina d’anni fa, il programma statunitense governativo finanziato con tre miliardi di dollari per sequenziare il genoma, di proseguire troppo a rilento. E così annunciò di voler anticipare quel programma con la sua società Celera. Utilizzò un metodo complementare a quello dello Human Genome Project e alla fine raggiunse un accordo con la stessa società per condividere il risultato.

Era il 2010 quando sostituì il corredo genetico realizzato in laboratorio a quello naturale di un batterio, con il microrganismo che cominciò a replicarsi dando vita a una serie di proteine. Era lo step successivo: la dimostrazione che i genomi potevano essere progettati e costruiti. Quell’iniziativa suscitò anche un dibattito molto vivace sul fronte della bioetica. Con la spedizione Sorcerer II Global Ocean Sampling Expedition, Venter e i suoi tema scoprirono milioni di nuovi geni e famiglie proteiche.

30 Aprile 2026

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