Campo Largo

Silvia Salis studia da premier: l’ascesa della sindaca di Genova tra le primarie di Conte e Schlein testardamente unitaria

Doppietta memorabile: intervista a Bloomberg + concerto gratuito in piazza della dj techno Charlotte de Witte. E la destra l'attacca per le scarpe

Politica - di Antonio Lamorte

14 Aprile 2026 alle 18:06

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FOTO DA INSTAGRAM (SILVIA SALIS)
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Avevamo scritto qualche tempo fa che l’avevano vista arrivare un poco tutti, comprese Giorgia Meloni ed Elly Schlein. E se qualcuno non se ne fosse accorto ci ha pensato lei stessa, lo scorso fine settimana, con una doppietta memorabile: intervista a Bloomberg come Next Big Thing delle opposizioni al centrodestra al governo + concerto gratuito in piazza della dj techno olandese di fama mondiale Charlotte de Witte. Sa ballare di tutto insomma Salis, dalle Olimpiadi alla politica, da Genova a Palazzo Chigi, è ormai il personaggio che aleggia fascinosamente e minacciosamente tra maggioranza e opposizioni, tra candidato da indicare in scheda e primarie di un Campo Largo ma a pezzettini. Ambizioni grosse insomma.

Come ha scritto Fabrizio Roncone sul Corriere della Sera il piano è uno e uno solo: diventare Presidente del Consiglio. Non pensa di essere una comparsa, potrebbe pensare davvero di essere l’anti-Meloni. Ma senza primarie, si è sempre detta contraria: indeboliscono l’alleanza, sono divisive e deve arrivarci chi è più competitivo non chi ha più claque, la sua candidatura tra le altre cose toglierebbe voti alla segretaria Schlein, che non a caso ha cominciato a tirare un poco il freno sul tema, con i sondaggi, come quello dell’Istituto Piepoli, che mette l’ex premier e leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte in vantaggio, al 55%, e infatti le ha annunciate ad urne del referendum sulla Giustizia appena appena chiuse.

 

 

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Conte in trans agonistica presenta infatti il suo libro Una nuova primavera – La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia (Marsilio) che pare un manifesto per tornare a Palazzo Chigi. A giugno terminerà il suo confronto interno Nova 2.0. Sinistra Italiana ed Europa Verde vorrebbero aprire un confronto nell’alleanza per stilare un cantiere programmatico. A La7 Schlein ha osservato che  “le primarie non sono l’unica strada” e si è detta pronta, “assolutamente sì”, a fare la Presidente del Consiglio in caso di crisi di governo e di elezioni anticipate. Anche se sono state proprio le primarie a premiarla segretaria, potrebbe anche accreditarsi direttamente in caso di vittoria alle elezioni. Contraria a un governo tecnico.”Il metodo migliore è quello che sceglieremo con la coalizione. Se saranno le primarie, ho già dato la mia piena disponibilità a correre, altrimenti faremo come la destra: chi prende un voto in più esprime il leader della coalizione”.

Salis invece avrebbe intanto rifiutato anche l’offerta di Dario Franceschini di mettersi alla guida dei centristi. Fa la sindaca da pochissimo, meno di un anno, eletta con tutto il Campo Largo unito. Non appartiene a nessun partito, piace molto a centristi come Matteo Renzi: sinistra un po’ così insomma. “Quest’attenzione nazionale mi lusinga”, ha detto in un lungo servizio di Bloomberg che l’ha descritta come “il volto nuovo italiano e possibile candidata” contro la premier. “Sono una candidata progressista che crede fermamente che sviluppo economico e giustizia sociale possano coesistere”. E poi: “Di fronte a una richiesta unificante” però “non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia“. Sarà un caso o meno che poche ore dopo, nel fine settimana sarebbe comparsa con la dj Charlotte De Witte in una piazza stracolma. Ingresso gratuito, 140mila euro circa di spesa, immagini virali sui social. Altro che decreto anti-rave.

 

 

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Operazione di softpower ampiamente riuscita comunque – al netto delle critiche per il bilancio del Comune in difficoltà – a giudicare dai meme, dall’attenzione attirata un po’ ovunque, dalla popolarità acquisita da quei pochi che ancora non e avevano intuito il potenziale. “Salis ha detto che non intende partecipare alle primarie e che se le venisse chiesto di fare la candidata sarebbe disponibile. Non mi pare che ci sia niente di sconvolgente: chi direbbe di no se gli venisse chiesto?”, ha detto il senatore e quadro dem Franceschini al Corriere rilanciando le primarie. Franco Zaffini, senatore umbro di Fratelli d’Italia, ha sgamato intanto delle scarpe di alta gamma in una foto su Facebook. “Saliremo sulle barricate antifasciste e proletarie, calzando scarpette Manolo Blahnik!”. Se non è un’investitura questa.

14 Aprile 2026

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