Adesioni al palo

Vannacci, il suo Futuro Nazionale parte lento: la corsa degli influencer all’ex generale, ma dalla Lega nessuna uscita

Politica - di Carmine Di Niro

5 Febbraio 2026 alle 11:20

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Vannacci, il suo Futuro Nazionale parte lento: la corsa degli influencer all’ex generale, ma dalla Lega nessuna uscita

Al momento più che politici di “professione” seduti già in Parlamento o in qualche Consiglio regionale, Roberto Vannacci sembra aver convinto maggiormente influencer o personaggi in cerca d’autore.

Il lancio di “Futuro Nazionale”, con cui l’ex generale dell’esercito ed europarlamentare ha lasciato la Lega, di cui era diventato anche vicesegretario forte dell’oltre mezzo milioni di voti presi alle elezioni europee del 2024, procede al momento tra ostruzionismo e andamento lento.

Il primo si deve ai giornali in orbita governativa, la galassia riconducibili ad Antonio Angelucci, ras della sanità e parlamentare della Lega che ha schierato i suoi quotidiani contro il “traditore”, dopo un biennio di corteggiamento serrato e il rilancio delle sue sparate omofobe e xenofobe.

Il secondo a quelle che al momento appaiono come importanti difficoltà nel fare proselitismo e ingrossare le fila del suo nascente partito. Seppur stimato da un sondaggio di YouTrend per SkyTg24 di una percentuale già superiore al 4 per cento nelle intenzioni di voto, a pochi giorni dallo strappo con la Lega il nuovo movimento “Futuro Nazionale” fatica ad attirare concreto interesse tra chi fa politica “attiva”.

L’effetto, quasi ironico, è che ad oggi chi sembra pronto a sostenere Vannacci è un personaggio anomalo come Mario Adinolfi, ex Pd poi convertitosi nella difesa delle battaglie del conservatorismo cattolico col suo “Popolo della famiglia”.

Adinolfi che sui suoi social ha pubblicato una immagine, realizzata con l’intelligenza artificiale, che ritrae quelli che definisce “Difensori della cristianità e dei valori morali”: con lui e Vannacci il terzo incomodo e Fabrizio Corona, l’ex agente dei paparazzi con una fedina penale importante e difficilmente accostabile ai valori della “cristianità” citati da Adinolfi.

Altro influencer in cerca di una tribuna politica è poi Simone Ruzzi, in arte Cicalone. “Vannacci? Disponibile a collaborare. Candidarmi? Mi servono garanzie”, aveva detto al Foglio Ruzzi.

Quindi chi della politica è già protagonista. Per ora l’unico che ha già fatto il salto in “Futuro Nazionale” è Emanuele Pozzolo, l’ex deputato di Fratelli d’Italia costretto a migrare nel Misto dopo la cacciata dal partito a seguito dell’inchiesta per lo sparo di Capodanno.

Nella Lega invece quelle che dovevano essere le “truppe vannacciane” tirano un po’ il freno. Tre i parlamentari considerati vicinissimi all’ex generale: Edoardo Ziello, Rossano Sasso e Domenico Furgiele. Nelle scorse ore solamente Sasso ha aperto in maniera più evidente ad un trasloco in “Futuro Nazionale”, mentre gli altri due per ora prendono tempo.

5 Febbraio 2026

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