La crisi bradisismica

Terremoto a Napoli, notte di paura per scossa di magnitudo 4.4 ai Campi Flegrei: sciame sismico in corso

La scossa all'1:25, epicentro tra Bagnoli e Pozzuoli a due chilometri di profondità, la più forte degli ultimi anni. Una persona soccorsa dai vigili del fuoco dopo il crollo di un controsoffitto. Danni contenuti ma grande preoccupazione

News - di Redazione Web

13 Marzo 2025 alle 09:55

Condividi l'articolo

Naples: March 13, 2025, 01:25, Earthquake in Campi Flegrei, 20 tremors during the night, the strongest of magnitude 4.4: damage in Bagnoli and Fuorigrotta Photo Alessandro Garofalo /LaPresse
Naples: March 13, 2025, 01:25, Earthquake in Campi Flegrei, 20 tremors during the night, the strongest of magnitude 4.4: damage in Bagnoli and Fuorigrotta Photo Alessandro Garofalo /LaPresse

Paura a Napoli e provincia, dove nella notte tra mercoledì e giovedì una scossa di terremoto ha terrorizzato la popolazione di città e provincia. Epicentro sempre nei Campi Flegrei, l’area che prende il nome dal supervulcano omonimo da anni interessata da un costante innalzamento del suolo come conseguenza del fenomeno del bradisismo. Persone in strada, crolli, automobili danneggiate dai calcinacci, una quarantina di verifiche dei vigili del fuoco che hanno anche liberato delle persone rimaste bloccate. Lo sciame sismico è ancora in corso: l’Osservatorio Vesuviano ha rilevato in via preliminare 20 terremoti, 7 dei quali di magnitudo superiore a 1.0.

La scossa è stata registrata all’1:25, epicentro tra Bagnoli e Pozzuoli, ipocentro a due chilometri di profondità. Magnitudo di 4.4, una delle più forti degli ultimi tempi, l’ultima di magnitudo era stata percepita e registrata il 20 maggio 2024, all’epoca la più forte degli ultimi 40 anni. “Recentemente si è triplicata la velocità di sollevamento del suolo, passando da 1 a 3 centimetri al mese”, ha dichiarato all’ANSA Francesca Bianco, direttrice del dipartimento Vulcani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La crisi bradisismica si starebbe intensificando rispetto al 2023.

 

Il danno più sostanzioso si è verificato in una casa a Pozzuoli, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per il crollo di un controsoffitto. Una persona è rimasta lievemente ferita. A Bagnoli alcune persone sono rimaste bloccate in causa per via delle porte bloccate dalla scossa. È servito l’intervento dei vigili del fuoco. Danneggiato il campanile della chiesa di Sant’Anna. “È stata una notte difficile. Ma non molliamo di un millimetro – ha scritto in un post su Facebook il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione – Abbiamo appena finito i controlli nelle scuole di Bacoli. Ed i risultati sono positivi. Nessun danno. Ho voluto esserci personalmente ai sopralluoghi. Resteranno aperte. Così consentiremo ai nostri ragazzi di fare lezione. Dando ai genitori la certezza di lasciare i propri figli in luoghi controllati”. Scuole chiuse a Bagnoli e Pozzuoli e nelle scuole della Municipalità 10 di Napoli, Bagnoli-Fuorigrotta.

Riunito in prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi presieduto dal prefetto Michele di Bari. La circolazione ferroviaria, sospesa in via precauzionale, sta tornando gradualmente alla normalità. L’ANAS ha fatto sapere che i tecnici specializzati nelle ispezioni di ponti e viadotti hanno monitorato la statale 7 Quater Via Domitiana, la statale 686 di Quarto, la statale 162dir e la statale 162nc, tra i  comuni di Pozzuoli, Quarto, Napoli e Giugliano in Campania, la statale 268 Del Vesuvio, sulla statale 7bis di  Terra di Lavoro, sulla statale 265var e sulla statale 700 della Reggia di Caserta, tra le province di Napoli e Caserta, la statale 145 Sorrentina nei  territori comunali di Sorrento, Vico Equense e Pompei. Non sarebbero emerse anomalie o danni strutturali.

13 Marzo 2025

Condividi l'articolo