A Pyongyang

Putin torna in Corea del Nord dopo 24 anni: il legame con Kim Jong-Un e la cooperazione militare

La visita del Presidente della Russia, che sarà anche in Vietnam. L'ultima volta era all'inizio della sua esperienza presidenziale, Kim un adolescente

Esteri - di Redazione Web - 17 Giugno 2024

CONDIVIDI

FILE – Russian President Vladimir Putin, right, and North Korean leader Kim Jong Un shake hands during their meeting at the Vostochny cosmodrome outside the city of Tsiolkovsky, about 200 kilometers (125 miles) from the city of Blagoveshchensk in the far eastern Amur region, Russia, Sept. 13, 2023. Kim used a Russian luxury limousine gifted by Putin recently, Kim’s sister said Saturday, March 16, 2024, praising the car’s “special function” and the two countries’ deepening bilateral ties. (Vladimir Smirnov/Sputnik Kremlin Pool Photo via AP, File)
FILE – Russian President Vladimir Putin, right, and North Korean leader Kim Jong Un shake hands during their meeting at the Vostochny cosmodrome outside the city of Tsiolkovsky, about 200 kilometers (125 miles) from the city of Blagoveshchensk in the far eastern Amur region, Russia, Sept. 13, 2023. Kim used a Russian luxury limousine gifted by Putin recently, Kim’s sister said Saturday, March 16, 2024, praising the car’s “special function” and the two countries’ deepening bilateral ties. (Vladimir Smirnov/Sputnik Kremlin Pool Photo via AP, File)

Dopo 24 anni Vladimir Putin tornerà in Corea del Nord. La visita del Presidente della Russia si terrà martedì 18 e mercoledì 19 giugno. L’ultima volta che Putin visitò la Corea del Nord fu nel 2000: il presidente russo era all’inizio della sua carriera presidenziale, Kim Jong-Un era un adolescente. Un segnale sia all’Occidente che alla Cina: Pechino è molto legata sia a Mosca che a Pyongyang, Kim può avere interesse a mostrare un altro legame di rilevanza geopolitica.

Putin è l’unico capo di stato russo – ma anche sovietico – ad aver visitato Pyongyang. Putin sarà in Corea del Nord e in Vietnam. A settembre 2023 Kim Jong-un aveva visitato la Russia. Si era definito “incrollabile compagno d’armi”, era arrivato con il suo lunghissimo treno carrozzato. Aveva parlato di una “unità con la Russia nella sacra lotta contro l’imperialismo” e celebro l’operazione militare in Ucraina della “valorosa” Armata Russa.

Da quando Mosca ha fatto scattare l’operazione militare in Ucraina, i rapporti di cooperazione con Pyongyang sono aumentati. La Corea dall’anno scorso ha cominciato a fornire armi alla Russia in cambio di tecnologie per continuare lo sviluppo del programma missilistico e satellitare oltre che di petrolio, derrate alimentari e tecnologia missilistica, satellitare e aeronautica. L’esercito di Kiev aveva fatto sapere di aver raccolto sul campo rottami di missili prodotti in Corea. Lo scorso autunno Pyongyang avevano mandato nello spazio il loro primo satellite da ricognizione militare.

Nessun problema per Putin, anche considerato il mandato di arresto internazionale emesso dalla Corte Penale Internazionale per il sequestro di minorenni ucraini da parte dell’Armata Russa. La Corea del Nord infatti non riconosce l’autorità della Corte e di conseguenza non applicherà il mandato di arresto. Stesso discorso per quanto riguarda il Vietnam, che negli ultimi anni ha stretto parecchio il legame commerciale con gli Stati Uniti diventando primo partner commerciale. Previste parate e celebrazioni.

17 Giugno 2024

Condividi l'articolo