La guerra a Gaza

Nuova tregua a Gaza: Cia, Mossad e Qatar trattano

Sono state 19.453 le persone rimaste uccise a Gaza, da quando è cominciata la guerra tra Israele e Hamas. Nello stesso periodo, sono rimaste ferite 52.286 persone.

Esteri - di Umberto De Giovannangeli - 19 Dicembre 2023

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Nuova tregua a Gaza: Cia, Mossad e Qatar trattano

Il padre di uno degli ostaggi uccisi: “Non è stato un errore ma un’esecuzione”

L’uccisione dei tre ostaggi israeliani a Gaza “non è stato un errore, ma un’esecuzione”. Lo ha affermato il padre di Alon Shamriz, uno dei tre sequestrati colpiti a morte dall’esercito nella Striscia, chiedendo alle autorità di riconoscerlo come “soldato caduto in battaglia”.

A Varsavia incontro tra capi Mossad, Cia e premier Qatar

Il capo del Mossad David Barnea ha incontrato ieri a Varsavia il direttore della Cia William J. Burns e il primo ministro del Qatar Sheikh Mohammed Al Thani. I tre hanno discusso della possibilità di rinnovare i negoziati con Hamas per il rilascio degli ostaggi israeliani a Gaza. Lo riporta Haaretz citando Reuters.

Almeno 50 persone sotto le macerie nel campo profughi di Jabalia

Sarebbero almeno 50 le persone sotto le macerie di un edificio nel campo profughi di Jabalia, nel nord di Gaza, colpito l’altro ieri in un raid di Israele. Il ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, ha dichiarato che 90 persone sono state uccise nell’attacco.

La protezione civile palestinese non è in grado di raggiungere il zona. Le forze israeliane stanno prendendo di mira Jabalia da due settimane, carri armati circondano il campo da più direzioni. Gli attacchi aerei si sono intensificati nella zona ieri sera.

Colpito a Khan Yunis il reparto maternità dell’ospedale Nasser, fonti palestinesi: “Una bambina uccisa”

Secondo fonti palestinesi citate da Haaretz, un attacco israeliano con artiglieria avrebbe colpito il reparto maternità e pediatria dell’ospedale Nasser di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Secondo una testimonianza, una bambina è rimasta uccisa nell’attacco.

Sono state 19.453 le persone rimaste uccise a Gaza, da quando è cominciata la guerra tra Israele e Hamas: lo ha reso noto il ministero della Sanità, nell’enclave governata da Hamas. Nello stesso periodo, sono rimaste ferite 52.286 persone.

Ong: «Israele usa la fame come metodo di guerra»

Il governo israeliano “sta usando la fame dei civili come metodo di guerra nella Striscia di Gaza occupata, il che è un crimine di guerra”. Lo ha denunciato l’ong Human Rights Watch – di base negli Usa – in un rapporto diffuso a Gerusalemme. «Le forze israeliane – ha aggiunto il rapporto – stanno deliberatamente bloccando la fornitura di acqua, cibo e carburante, impedendo volontariamente l’assistenza umanitaria, radendo al suolo aree agricole e privando la popolazione civile di beni indispensabili alla sua sopravvivenza».

Gallant: «Attaccheremo in Libano se la diplomazia fallisce»

«Se gli sforzi diplomatici non avranno esito, non esiteremo ad attaccare al nord». Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant riferendosi alla situazione di forte tensione con gli Hezbollah in Libano. Gallant ha parlato in conferenza stampa accanto al segretario della difesa Lloyd Austin.

Ben Gvir, “Lascio coalizione se non continua guerra dura”

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir (estrema destra), ha criticato la gestione della guerra contro Hamas minacciando l’uscita dalla coalizione se l’offensiva militare non proseguirà «con tutta la forza». Lo riferisce The Times of Israel.

19 Dicembre 2023

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