Il piano 'America First'
Trump dalle minacce ai fatti, il Pentagono taglia le brigate militari in Europa: Usa riducono i soldati ai livelli del 2021
Il disimpegno più volte annunciato, o minacciato, è arrivato. Il dipartimento della Difesa statunitense ha comunicato di aver cancellato lo schieramento di oltre 4mila soldati in Europa e che nel futuro prossimo rivedrà la disposizione delle proprie truppe sul territorio del Vecchio Continente.
Il Pentagono, entrando nello specifico, ha ridotto da quattro a tre il numero totale di Brigate da Combattimento (Bct) assegnate all’Europa. Negli Stati Uniti una brigata è l’unità di base dell’esercito ed è composta appunto da circa 4.000-4.500 soldati: così facendo il numero di soldati Usa in Europa torna ai livelli del 2021, prima dunque che le difese europee fossero rafforzate a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina. Gli Stati Uniti hanno circa 80mila soldati dispiegati in Europa, e i due maggiori paesi ospitanti sono Germania e Italia.
Come annunciato su X dal portavoce capo del Pentagono, Sean Parnell, la decisione “è il risultato di un processo complesso e articolato, incentrato sulla configurazione delle forze statunitensi in Europa. Ciò comporterà un temporaneo ritardo nel dispiegamento delle forze statunitensi in Polonia, un alleato modello per gli Stati Uniti. Il Dipartimento determinerà la destinazione finale di queste e altre forze statunitensi in Europa sulla base di un’ulteriore analisi dei requisiti strategici e operativi degli Stati Uniti, nonché della capacità dei nostri alleati di contribuire con le proprie forze alla difesa dell’Europa.
“Questa analisi – sottolinea ancora Parnell – è volta a promuovere l’agenda ‘America First’ del presidente Trump in Europa e in altri teatri operativi, anche incentivando e consentendo ai nostri alleati Nato di assumersi la responsabilità primaria della difesa convenzionale dell’Europa”.
STATEMENT:
The Department of War has reduced the total number of Brigade Combat Teams (BCTs) assigned to Europe from four to three. This returns us to the levels of BCTs in Europe in 2021. This decision was the result of a comprehensive, multilayered process focused on U.S.…
— Sean Parnell (@SeanParnellASW) May 19, 2026
Una scelta che non sorprende. Negli scorsi mesi e settimane il presidente Usa Donald Trump ha più volte minacciato di ritirare soldati americani dai paesi europei, compresa l’Italia, accusando i partner europei di “ingratitudine” per non aver aiutato la Casa Bianca nella guerra in Medio Oriente contro l’Iran, scatenata in realtà senza alcuna comunicazione preventiva agli alleati, se non Israele.
È possibile inoltre che dopo il ritiro della brigata ci possano essere ulteriori riduzioni nella presenza militare statunitense in Europea. Se nei giorni scorsi Alexus Grynkewich, generale che è a capo del Comando europeo delle forze armate statunitensi, ha detto che non sono previste ulteriori riduzioni nel breve periodo, allo stesso ha fatto intendere che la tendenza alla Casa Bianca e al Pentagono è quella di diminuire la propria presenza militare nel Vecchio Continente nel corso dei prossimi anni e complessivamente rivedere i propri impegni per la difesa europea.