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Viaggio nella malinconia, torna Popsophia

Il viaggio nella malinconia prende il via venerdì 8 maggio con l’inaugurazione nel pomeriggio alle 17,30 al Ridotto delle Muse

Cultura - di Redazione Web

7 Maggio 2026 alle 17:07

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Foto credits: Popsophia
Foto credits: Popsophia

Il viaggio nella malinconia prende il via venerdì 8 maggio con l’inaugurazione nel pomeriggio alle 17,30 al Ridotto delle Muse. Ad aprire i lavori del festival saranno il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti, l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi, il sottosegretario alla presidenza della Regione Marche Silvia Luconi e il Presidente di Marche Cultura Andrea Agostini, seguiti dall’intervento dello scultore Paolo Delle Monache che, attraverso l’opera “Il Cherubino e la foresta”, illustrerà come l’arte possa dare forma plastica alla malinconia.

Il pomeriggio proseguirà con la rassegna “PHILOFICTION”: alle 18.00 Davide Navarria analizzerà il nichilismo della serie cult Bojack Horseman, seguito alle 18.30 da Eleonora C. Caruso che rifletterà sulla fine dell’adolescenza attraverso il mito di Dawson’s Creek a pochi mesi dalla morte dell’attore James Van Der Beek che ha rappresentato un trauma collettivo per un’intera generazione. Alle 19.00 Tommaso Ariemma chiuderà il ciclo pomeridiano con un’immersione nelle atmosfere anni ‘80 di Stranger Things. La serata inaugurale è una celebrazione e una vera e propria ouverture filosofico-musicale. Alle 21.15 il centro della riflessione diventa il jazz e il suo linguaggio emotivo: il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane diventa l’occasione per esplorare il “blu” come tonalità dell’anima.

Sabato 9 maggio la riflessione si sposterà sul rapporto tra malinconia e mondo digitale. Dalle 18.00, la rassegna “MEDIASCAPE” vedrà protagonista Simone Regazzoni con un intervento sulle insidie emotive dell’intelligenza artificiale, seguito alle 18.30 dallo psichiatra Umberto Volpe sulla salute mentale degli adolescenti. Alle 19.00 Federico Paino esplorerà il confine tra espressione artistica e terapia. Alle 21.15 il festival entra nel suo clou con uno dei momenti più attesi: il primo Philoshow della kermesse dal titolo “Anima Fragile”, dedicato alla filosofia di Vasco Rossi. Lo spettacolo rappresenta un inedito rispetto ad altri appuntamenti curati da Popsophia in quanto il percorso studiato dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli e dal giornalista Leo Turrini scava tra le pieghe dei brani più malinconici del rocker di Zocca, eseguiti dal vivo dalla Factory.

Domenica 10 maggio per la giornata conclusiva, Popsophia pone il focus sulla malinconia nell’estetica della catastrofe e nella grande canzone d’autore con la rassegna “CINESOPHIA” al Ridotto che ospiterà alle 18.00 Daniela Angelucci incontro dal titolo “C’era una volta il cinema” un omaggio alla sala cinematografica come “oggetto perduto”. Alle 18.30 Sebastiano Caputo analizzerà le distopie filosofiche di Dune, mentre alle 19.00 Ginevra Leganza chiuderà con una riflessione sul cinema estremo di Lars Von Trier. La chiusura è nel segno della malinconia nella musica con il Philoshow “Tristezza per favore vai via”. La filosofa Ilaria Gaspari e Lucrezia Ercoli racconteranno la malinconia attraverso le voci iconiche di Mina e Ornella Vanoni, mettendo in scena un ultimo, suggestivo dialogo tra musica e pensiero. Il titolo dello spettacolo richiama uno dei versi più celebri di un successo della Vanoni e introduce un viaggio nella tradizione melodica del nostro paese, con l’esecuzione anche di molti brani composti da Gino Paoli, recentemente scomparso, dove la malinconia non è solo sofferenza ma anche bellezza, ricordo e profondità.

LA MOSTRA 

Altra location del festival è la Pinacoteca Civica “F. Podesti” scelta per ospitare la nuova mostra realizzata nella meta gallery digitale di Popsophia, che sarà aperta sabato 9 e domenica 10 maggio, dalle ore 16.00 alle 18.00 su prenotazione.

7 Maggio 2026

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