Capitolazione Nucleare

Trump in versione Terminator, l’Iran furioso per lo Stretto di Hormuz: “Azioni militari senza precedenti contro USA”

Il nuovo post generato con l'ia: "No more Mr Nice Guy!". Scontro frontale con il cancelliere tedesco Merz che aveva osservato come Teheran "ha umiliato gli USA"

Esteri - di Redazione Web

29 Aprile 2026 alle 17:25

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FOTO DA TRUTH
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Questa volta si è fatto ritrarre come una sorta di super agente, una specie di Terminator con in mano una mitragliatrice. Alle sue spalle un mondo in fiamme, esplosioni che puntellano le montagne. “No More Mr Nice Guy!”, la scritta che accompagna l’ultimo post del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, appassionatissimo di queste grafiche generate con l’Intelligenza Artificiale che lo avevano visto ritratto anche come Gesù Cristo. “Non farà più il bravo ragazzo” insomma. “L’Iran deve darsi una regolata. Non sanno come firmare un accordo nonnucleare (che accetti la non proliferazione, ndr). Sarebbe meglio lo facessero in fretta”.

Ancora nessuna notizia sui negoziati, le trattative per raggiungere un accordo, sulla proposta inviata dall’Iran agli USA. Secondo il Wall Street Journal, in una riunione alla Casa Bianca di lunedì 27 aprile, Trump avrebbe anticipato ai suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dello Stretto di Hormuz, come sta facendo da un paio di settimane impedendo all’Iran di vendere il suo petrolio. Una strategia che punta a una “capitolazione nucleare”. Il traffico nel passaggio intanto è ai minimi storici.

L’ultima proposta avanza da Teheran prevedeva la fine della guerra e la riapertura dello Stretto sia da parte iraniana che statunitense. Secondo quanto riportato dall’emittente statale Press TV l’Iran sarebbe pronto a intraprendere “azioni militari concrete e senza precedenti” contro il blocco e che finora l’immobilismo era soltanto una scelta per “dare una possibilità alla diplomazia” e che gli USA “dovrebbero presto aspettarsi un diverso tipo di risposta al blocco navale in corso”.

Trump nice guy
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Attacco frontale anche a Friedrich Merz, cancelliere della Germania, da parte del Presidente statunitense: “Pensa che vada bene che l’Iran abbia un’arma nucleare. Non sa di cosa parla!”, ha scritto sul social Truth. Merz in realtà non ha mai appoggiato l’Iran, aveva dichiarato che la Repubblica Islamica “ha umiliato gli Stati Uniti” nella guerra che Trump evidentemente pensava di stravincere in poco tempo. “Se Se l’Iran avesse un’arma nucleare, l’intero mondo sarebbe tenuto in ostaggio. Sto facendo qualcosa con l’Iran, proprio ora, che altre nazioni o presidenti avrebbero dovuto fare molto tempo fa”, ha aggiunto Trump. “Non c’è da stupirsi che la Germania stia andando così male, sia economicamente che sotto altri aspetti”.

Proprio Merz aveva osservato che “gli iraniani sono ovviamente molto abili nel negoziare, o meglio, molto abili nel non negoziare, lasciando che gli americani vadano a Islamabad e poi ripartano senza alcun risultato” e di “non vedere quale strategia di uscita stiano perseguendo gli Stati Uniti”. Dopo le parole di Trump, Merz ha commentato di considerare immutato il suo rapporto con il Presidente americano. “Ho semplicemente avuto dubbi fin dall’inizio su ciò che si stava facendo con questa guerra contro l’Iran, ed è per questo che li ho espressi”.

Secondo il presidente dell’Agenzia Internazionale per l’energia atomica (AIEA), Rafael Grossi, la maggior parte dell’uranio arricchito in Iran è immagazzinata nel complesso di Isfahan, che al momento non si può ispezionare, ma si suppone sia “a livelli prossimi a quelli necessari per la produzione di armi nucleari”. La quotazione del Brent intanto è aumentata ancora arrivando a 107 dollari al barile, i mercati non devono essersi confortati dall’uscita degli Emirati Arabi Uniti dall’OPEC. Il valore del rial, la valuta dell’Iran, è sceso come mai prima: 1,8 milioni per un dollaro. I leader dei Paesi del Golfo si sono intanto incontrati per la prima volta dall’inizio della guerra a Gedda, in Arabia Saudita.

29 Aprile 2026

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