Paura al sito archeologico
Terrore alle piramidi in Messico: uccisa una turista e 13 feriti a Teotihuacan, l’attentatore si è ucciso
Sui social i video dell'attacco alla Piramide della Luna. Tra le persone ferite ci sono sei statunitensi, tre colombiani, due brasiliani, un canadese e un russo
Esteri - di Redazione Web
È canadese la donna uccisa in un attacco armato che si è verificato alle piramidi di Teotihuacan, nei pressi di Città del Messico, sito archeologico risalente a oltre duemila anni fa e metà turistica tra le più note del Messico e al mondo. Almeno tredici i feriti dalla raffica di colpi esplosi da un uomo che successivamente si è tolto la vita. Ancora da accertare il movente dell’accaduto.
I colpi sono esplosi intorno all’ora di pranzo di lunedì, poco prima di mezzogiorno: un uomo ha preso a sparare contro alcune persone presenti, turisti. Una ventina i colpi esplosi. L’aggressore è stato identificato grazie a una tessera elettorale ritrovata sul posto, si chiamava Julio Cesar Jasso Ramirez, 27enne residente a Città del Messico. Ancora da ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
- Attacco a una sinagoga di Detroit, ucciso l’attentatore: la sua famiglia morta nei raid israeliani in Libano
- Terrore a Sydney: centinaia di spari sulla folla per strada, 20 feriti, arrestato un 60enne
- Terrore a Monaco di Baviera: auto sulla folla allo sciopero dei Verdi, feriti anche in gravi condizioni, fermato 26enne
Sui social hanno preso a circolare i video dell’uomo che apriva il fuoco mentre si trovava a metà altezza della Piramide della Luna. Secondo quanto riportato dal segretario alla Sicurezza Cristóbal Castañeda Camarillo tra le persone ferite ci sono sei statunitensi, tre colombiani, due brasiliani, un canadese e un russo. Sette feriti sono stati ricoverati in un ospedale vicino alla zona dell’attacco.