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Superfinfluenza da record nel Regno Unito, mai così tanti ricoveri in questo momento della stagione: “Rimanete a casa a Natale”

Colpiti principalmente bambini fra 5 e 14 anni, più contagioso degli anni passati. "Sfida mai vista dalla pandemia". Appelli anche perché il picco stagionale è ancora lontano, banchettano i tabloid che scrivono di “virus mutante”

News - di Redazione Web

12 Dicembre 2025 alle 15:48

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FOTO DA PIXABAY (fernandozhiminaicela)
FOTO DA PIXABAY (fernandozhiminaicela)

Non era mai stato censito un numero così alto di ricoveri negli ospedali in questa fase della stagione invernale: 2600 pazienti in più al giorno, nel Regno Unito, dove un virus influenzale “più contagioso degli anni passati” sta bucando l’attenzione pubblica e allarmando le autorità sanitarie e politiche. Appelli alla vaccinazione, raccomandazioni e consigli per le fasce di popolazione più vulnerabili, una crescente apprensione soprattutto perché il picco stagionale è ancora lontano. Al momento, comunque, al netto di variazioni genetiche i dati epidemiologici non indicano un aumento della gravità della malattia secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

Secondo il Servizio Sanitario Nazionale Nhs, si tratta di un’impennata di contagi mai vista che fa segnare un’incidenza “senza precedenti – con ricoveri triplicati – che potrebbe essere da record, soprattutto visto che il picco stagionale è lontano”. In media circa 2.660 pazienti al giorno sono stati ricoverati per influenza nella settimana più recente, secondo i dati dell’Independent, più del doppio rispetto alla precedente. Anche il ministro della Salute britannico Wes Streeting ha parlato di “una sfida mai vista dalla pandemia” di coronavirus. E ancora, il professor Stephen Powis, National Medical Director del servizio sanitario nazionale inglese (Nhs England), dichiarato che gli ospedali stanno “affrontando lo scenario peggiore per questo periodo dell’anno”. Il ceppo è identificato come virus A/H3N2 J.2.4.1, noto come sottoclade K.

Secondo la Uk Health Security Agency l’influenza ha fatto registrare un tasso di positività medio settimanale del 17,1% (risultati dei test al 2 dicembre), in quella precedente era stato all’11,6%. I vaccini stagionali gratuiti nel Regno Unito sono riservati a persone fragili, mature e anziane. Questa infezione sta colpendo soprattutto bambini e ragazzi tra i 5 e i 14 anni. A causare l’impennata dei contagi potrebbe esserci una mutazione del ceppo influenzale derivato da A(H3N2) e noto anche come sottoclade K o “super influenza”. Alcune scuole hanno adottato le misure della pandemia per prevenire i contagi. E banchettano i tabloid che scrivono di “virus mutante”.

“Sebbene abbiamo vaccinato oltre 1,8 milioni di persone in questa stagione, ci sono ancora persone vulnerabili che non si sono ancora fatte avanti. Se si rientra in uno dei gruppi aventi diritto e non si è ancora ricevuto il vaccino antinfluenzale, esorto a farlo il prima possibile: non è mai troppo tardi”, l’appello di Chris Streather, responsabile del servizio sanitario di Londra. Difficile la situazione proprio nella capitale, alcuni appelli hanno invitato le persone a rimanere a casa e anche a rinunciare alle feste di Natale in caso di tosse o starnuti. “I vaccini antinfluenzali stagionali continuano a proteggere dai ricoveri ospedalieri, sia nei bambini sia negli adulti, anche se la protezione dalla malattia clinica potrebbe variare in questa stagione”, ha precisato ancora l’OMS.

Al momento la portata dei ricoveri resta dentro i limiti della capacità di risposta degli ospedali, proprio grazie all’esperienza della pandemia oggi il sistema si racconta come meglio preparato. Strumentalizzata la situazione, con le autorità che hanno attaccato lo sciopero dei resident doctors, come vengono definiti i medici neo-specializzati denominati fino a qualche tempo fa ‘junior doctors’ e tradizionalmente sottopagati in seno all’Nhs, che sono tornati a protestare per la 14esima volta in tre anni con cinque giorni di astensione dal lavoro a partire dal 17 dicembre.

12 Dicembre 2025

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