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Sondaggi politici elettorali: chi vincerebbe le primarie del Campo Largo di centrosinistra, i partiti dopo lo scontro meloniani-Quirinale nella Supermedia

Il sondaggio a livello nazionale, alla vigilia delle ultime Regionali in Campania, Puglia e Veneto, dopo il scontro tra meloniani e la Presidenza della Repubblica. Gli orientamenti di voto

News - di Redazione Web

21 Novembre 2025 alle 16:33

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COLLAGE DI FOTO DA LAPRESSE
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Strascichi non indifferenti, quelli rimasti dopo lo scontro tra la Presidenza della Repubblica e i meloniani, l’assalto scaturito da una cena tra romanisti, le dichiarazioni del consigliere Garofani riportate in un articolo del quotidiano La Verità. Non cambia granché nell’ultima Supermedia di Youtrend per Agenzia Italia sui partiti a livello nazionale che contestualmente ha realizzato un’interessante rilevazione sul Campo Largo, a pochi giorni dall’ultima tornata di elezioni Regionali: tra domenica e lunedì si voterà in Campania, Puglia e Veneto.

A farsi notare, questa settimana, il capitolo dedicato al centrosinistra. Chi vincerebbe le eventuali primarie del Campo Largo in vista di elezioni politiche? È la domanda cui arriva una risposta a sorpresa dagli intervistati – gli elettori di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Azione, Italia Viva e +Europa – che si dicono sicuri di votare a queste primarie: a vincerle sarebbe Giuseppe Conte (43%), davanti a Elly Schlein (29%) e Silvia Salis (28%). Altro dato interessante: tra gli elettori del M5s il 96% sceglierebbe di votare Conte mentre tra gli elettori dem una percentuale più bassa, appena il 55%, indicherebbe la segretaria Schlein.

 


Le variazioni negli orientamenti di voto dei partiti sono calcolate rispetto ai dati dello scorso 6 novembre 2025. Guadagna mezzo punto percentuale Fratelli d’Italia, il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sale al 30,4%. Non tiene il passo il Partito Democratico della segretaria Elly Schlein pur facendo registrare il segno positivo nella sua performance, in crescita dello 0,2%, fino al 21,7%. Stessa variazione, ma con segno negativo del Movimento 5 Stelle dell’ex premier e “avvocato del popolo” Giuseppe Conte, al 12,4%.

 


Stabile al 9,1% Forza Italia, gli Azzurri di Antonio Tajani staccano di quasi un punto percentuale gli alleati di governo della Lega, con i quali sono alle prese dall’inizio della legislatura in un testa a testa intestino alla maggioranza di centrodestra. È stabile anche il Carroccio del segretario Matteo Salvini, all’8,2%. Alleanza Verdi e Sinistra varia appena fino al 6,4%. Al 3,3% Azione di Carlo Calenda, al 2,6% Italia Viva di Matteo Renzi. Chiudono il listone +Europa all’1,6% e Noi Moderati all’1,2%.

 

21 Novembre 2025

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