Il più grande naufragio della storia

Quando venne ritrovato il Titanic, 73 anni dopo il naufragio: i detriti, la caldaia, il Titan

Il relitto tutelato dalla Convenzione UNESCO sul patrimonio culturale subacqueo. Decine di missioni di osservazione e studio, recuperati migliaia di oggetti. Anche il regista James Cameron partecipò ad alcune missioni

Esteri - di Redazione Web

2 Settembre 2025 alle 17:35

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FILE – The Titanic leaves Southampton, England, April 10, 1912, on her maiden voyage. (AP Photo, File)
FILE – The Titanic leaves Southampton, England, April 10, 1912, on her maiden voyage. (AP Photo, File)

Erano passati 73 anni dal più famoso naufragio del Novecento, forse della storia quando si intravidero le prime tracce del transatlantico a vapore più grande e lussuoso mai costruito: il Titanic, la nave del più popolare naufragio del Novecento e forse della storia, che ha ispirato film diventati blockbuster immortali e suscitato una curiosità anche morbosa. Per i resti, i detriti, gite pericolosissime di miliardari come quella – anche quella culminata in tragedia – del piccolo sottomarino Titan nel 2023. Era la notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 quando il Titanic colò a picco, sono passati appena 40 anni da quando venne rintracciato e ritrovato.

270 metri di lunghezza, capienza da oltre 3.500 persone, a bordo anche piscina, palestra e bagno turco. Il viaggio inaugurale doveva andare da Southampton nel Regno Unito fino a New York negli Stati Uniti. Erano passati quattro giorni di navigazione quando gli allarmi sulla presenza di un iceberg alla deriva sulla rotta vennero lanciati ma non arrivarono mai al ponte di comando. A meno di 1.500 miglia da New York la nave, al massimo della velocità, non riuscì a evitare la collisione. L’impatto squarciò la fiancata destra. Il comandante Edward Smith diede l’ordine di evacuare la nave, alcuni passeggeri si tuffarono direttamente in mare, a una temperatura vicina allo zero. Poche ore e, alle 2:20, la nave colò a picco. Nel naufragio morirono circa 1.500 delle duemila persone che si erano imbarcate.

Robert Ballard aveva fatto parte della Marina militare degli Stati Uniti, aveva lavorato in alcuni progetti di oceanografia e archeologia subacquea prima di impegnarsi nella ricerca del Titanic, un’impresa nel quale in tanti, tantissimi avevano già fallito prima di lui. Ballard venne incaricato dalla Marina degli Stati Uniti di cercare due sottomarini nucleari che erano andati perduti, quelle ricerche contribuirono all’adozione di una nuova modalità di ricerche che teneva molto in considerazione le scie di detriti sul fondale che potevano verificarsi in simili naufragi.

Per queste operazioni vennero utilizzati due veicoli sottomarini, il sottomarino Argo e il robot Jason, che aveva sviluppato con una sua società. Alle 00:48 del primo settembre del 1985 furono visti i primi indizi che facevano pensare a una scia di detriti. La conferma arrivò con la scoperta di una delle caldaie che alimentavano i motori dello yacht. Si scoprì che il Titanic si era spezzato in due mentre affondava.

Da quel giorno sono state condotte decine di missioni di osservazione e di studio e recuperati migliaia di oggetti. Anche il regista James Cameron partecipò ad alcune di queste missioni, il suo film Titanic con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet vinse 11 Premi Oscar su 14 candidature e divenne uno dei più popolari film nella storia del cinema. Il 18 giugno del 2023 il piccolo sommergibile Titan, sul quale viaggiavano alcuni turisti per vedere i resti del Titanic, implose nei pressi del relitto.

Le coordinate del punto in cui si trova il relitto sono N 41°43’ 57’’ O 49° 56’ 49’’. Il relitto è tutelato dalla Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo del 2001.

2 Settembre 2025

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