Scuola

Esami di maturità, le tracce della prima prova di italiano: Ungaretti, Pirandello, Galasso e l’atomica, i social e la riscoperta del silenzio

Sette tracce, 526mila studenti, 14mila commissioni, 28mila classi. Tre tipologie di tracce, sei ore di tempo

News - di Redazione Web - 19 Giugno 2024 alle 08:44

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Foto LaPresse 22 Giugno 2022 Milano, Italia News La prima prova degli Esami di Maturità al Liceo Statale Carlo Tenca. Nella foto: gli alunni durante gli esami di stato Photo LaPresse June 22, 2022 Milan, Italy News The first test of the Maturity Exams at the Liceo Statale Carlo Tenca. In the photo: pupils during the state exams
Foto LaPresse 22 Giugno 2022 Milano, Italia News La prima prova degli Esami di Maturità al Liceo Statale Carlo Tenca. Nella foto: gli alunni durante gli esami di stato Photo LaPresse June 22, 2022 Milan, Italy News The first test of the Maturity Exams at the Liceo Statale Carlo Tenca. In the photo: pupils during the state exams

Sette tracce, oltre 526mila studenti alle prese con gli esami di maturità. Si partirà alle 8:30, con la prova di italiano, quella uguale per tutti gli studenti e tutte le scuole indipendentemente dagli indirizzi di studio. Domani giovedì 20 giugno invece le prove in diverse discipline a seconda dei percorsi. A partire da lunedì il colloquio. Le commissioni ascolteranno al massimo cinque candidati al giorno. Alcuni colloqui slitteranno a causa dei ballottaggi delle elezioni amministrative che si terranno in alcuni comuni domenica 23 e lunedì 24 fino alle 15:00. Alle Terme di Caracalla, proprio stasera, Antonello Venditti celebrerà i quarant’anni della sua canzone Notte prima degli esami, un vero e proprio inno, colonna sonora di ogni maturità.

Le sette tracce sono state scelte a marzo, come ha detto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. “La maturità vi insegna a superare gli ostacoli, a credere nelle vostre capacità, a costruire il vostro futuro con determinazione – ha detto la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio a Skuola.net – Vi auguro di affrontare questi giorni con serenità e fiducia. Siete il futuro della nostra Nazione e sono certa dimostrerete il vostro lavoro. L’Italia crede in voi e in bocca al lupo”. Gli studenti alle prese con l’esame di maturità saranno 526.317, saranno esaminati da 14.072 commissioni, per un totale di 28.038 classi. La maggior parte dei candidati arriva dai licei, 266.057, a seguire gli istituti tecnici, 172.504, a chiudere quelli degli istituti professionali, 87.756.

“Non copiate. E non fatevi fare il tema dall’Intelligenza Artificiale: è un falso aiuto”, l’appello del ministro Giuseppe Valditara. La prima prova durerà sei ore di tempo. Gli studenti potranno scegliere tra tre tipologie di tracce. La tipologia A, l’analisi del testo, con due possibili tracce. La tipologia B, con il testo argomentativo, una new entry introdotta l’anno scorso, che offre tre tracce che possono essere di ambito artistico, letterario, filosofico, storico, economico, sociale, tecnologico, scientifico. La tipologia C con il tema di attualità o il “tema di ordine generale”. Il Miur fornirà quest’anno due tracce d’argomenti vicini alle esperienze dei maturandi. Gli studenti potranno aiutarsi con un vocabolario d’italiano.

Le tracce della prima prova di italiano agli esami di maturità del 2024

Ungaretti e Pirandello tra gli autori nelle tracce. Giuseppe Ungaretti con Pellegrinaggio, poesia parte della raccolta L’allegria. Luigi Pirandello con un brano dal romanzo Quaderni di Serafino Gubbio Operatore. Anche la Storia d’Europa di Giuseppe Galasso tra i testi argomentativi, che invita i maturandi alla riflessione sull’uso dell’atomica, l’Elogio dell’imperfezione di Rita Levi Montalcini. E ancora il testo Riscoprire il silenzio della giornalista Nicoletta Polla Mattiot e un altro testo di Maurizio Caminito sulle forme della comunicazione nell’era digitale, Profili, selfie e blog, del 2014.

Pellegrinaggio, datata al 16 agosto del 1916, Valloncello dell’Albero Isolato, parte della raccolta L’Allegria pubblicata nel 1931, è ispirata dall’esperienza dell’autore nella Prima Guerra Mondiale. L’altra analisi e interpretazione del testo letterario è un testo dal romanzo Quaderni di Serafino Gubbio operatore di Luigi Pirandello, pubblicato nel 1925, affronta il team del progresso tecnologico e sui suoi possibili effetti. “L’uomo che prima, poeta, deificava i suoi sentimenti e li adorava, buttati via i sentimenti, ingombro non solo inutile ma anche dannoso, e divenuto saggio e industre, s’è messo a fabbricar di ferro, d’acciajo le sue nuove divinità ed è diventato servo e schiavo di esse. Viva la Macchina che meccanizza la vita!”.

La guerra atomica, il patrimonio artistico e culturale dell’Italia, la riscoperta del silenzio nelle tracce di testo argomentativo. Da Storia d’Europa di Giuseppe Galasso il testo che rimanda all’uso delle armi atomiche e alla Guerra Fredda. “Come non era mai accaduto prima, l’uomo restava, così, prigioniero della potenza che aveva voluto e saputo raggiungere. Uno strumento di guerra, di distruzione e di morte di inaudita efficacia si convertiva in una garanzia, del tutto impreveduta, di pace a scadenza indefinita”. Il testo di Maria Agostina Cabiddu tratto dalla Rivista AIC (Associazione Italiana dei Costituzionalisti) riguarda il patrimonio culturale e artistico dell’Italia, le iniziative di “cittadinanza attiva”, la richiesta di “bellezza”. Nicoletta Polla-Mattiot definiva nel suo testo il silenzio anche come “pausa che dà vita alla parola”: la scelta di “smettere di tacere” come atto rituale di “riconoscimento dell’altro”.

L’imperfezione e la nostra vita virtuale nei due testi espositivi-argomentativi su tematiche di attualità. Per Rita Levi Montalcini, Premio Nobel per la Medicina nel 1986, “l’imperfezione nell’eseguire il compito che ci siamo prefissi o ci è stato assegnato, sia più consona alla natura umana così imperfetta che non la perfezione”. Per Caminito “il diario dell’era digitale è una rappresentazione di sé rivolta immediatamente agli altri. Nasce come costruzione artificiale, cosciente, anzi alla ricerca quasi spasmodica, del giudizio (e dell’approvazione) degli altri”.

19 Giugno 2024

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