La paura e le indagini

Molotov sulla sinagoga a Rouen, sparatoria vicino all’ambasciata israeliana a Stoccolma: alta tensione in Francia e Svezia

Un uomo neutralizzato dalla polizia a Rouen, un ragazzino di 14 anni arrestato a Stoccolma. Vasta operazione della polizia nella capitale svedese

Esteri - di Redazione Web - 17 Maggio 2024

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FOTO DI REPERTORIO Controle routier le long de la frontiere francaise a la hauteur de Givet. Gendarmes en arme et controle des vehicules et des papiers. Petits postes frontieres
FOTO DI REPERTORIO Controle routier le long de la frontiere francaise a la hauteur de Givet. Gendarmes en arme et controle des vehicules et des papiers. Petits postes frontieres

Voleva appiccare un incendio nella sinagoga di Rouen, nel nord della Francia. È stato ucciso, eliminato a colpi di arma da fuoco l’uomo armato e sospettato dalla polizia intervenuta sul posto. Il ministro dell’Interno Gérald Darmanin si è congratulato con gli agenti che hanno “neutralizzato” l’uomo e ha definito chiare le intenzioni del sospettato. Secondo la presidente della Comunità Ebraica l’uomo avrebbe lanciato una molotov contro la sinagoga. A Stoccolma intanto un 14enne è stato arrestato per una sparatoria che questa mattina si è verificata nei pressi dell’ambasciata israeliana. Le forze dell’ordine non hanno confermato se l’ambasciata fosse il reale obiettivo dei colpi di arma da fuoco esplosi nella capitale della Svezia.

Rouen è una cittadina di circa 110mila abitanti, capoluogo della provincia settentrionale francese della Normandia. Per quanto riguarda la tentata azione di Rouen, una fonte informata da AFP ha dichiarato che l’uomo avrebbe avuto con sé una sbarra di ferro e un coltello. La Procura nazionale antiterrorismo ha dichiarato a Le Monde che è in corso una valutazione per valutare la matrice terroristica o meno del caso.

La molotov sulla sinagoga a Rouen

L’emittente Bfmtv ha riportato testimonianze raccolte sui social secondo cui l’uomo sospettato avrebbe attaccato un poliziotto. “Questa mattina presto, gli agenti di polizia di Rouen hanno neutralizzato un individuo armato che era chiaramente intenzionato a dare fuoco alla sinagoga della città”, ha scritto il ministro Darmanin in un post sul social X. “Mi congratulo con loro per la prontezza e il coraggio dimostrati”.

La presidente della Comunità ebraica di Rouen, Natacha Ben Haïm, ha parlato di “molti oggetti danneggiati dall’inizio di incendio, anche i muri, tutto è annerito”. La presidente ha aggiunto che l’uomo sospettato e neutralizzato sarebbe “salito su un cassonetto e da lì è arrivato al primo piano, dove avrebbe lanciato un oggetto incendiario nella sinagoga, una specie di bottiglia molotov“. Nessuna vittima, ha spiegato il sindaco Nicolas Mayer-Rossignol. “Con questo attacco e questo tentativo di incendio alla sinagoga di Rouen, non è solo la comunità ebraica a essere colpita, ma l’intera città di Rouen è ferita e sotto shock“.

Gli spari a Stoccolma

L’ambasciata israeliana di Stoccolma è stata isolata dopo la sparatoria. L’addetto stampa della polizia Per Fahlström ha riferito che una pattuglia della polizia ha sentito gli spari e che gli agenti hanno visto una persona fuggire dalla scena. L’area è stata transennata poco dopo le 2:00 del mattino e alle 6:30 la polizia ha scritto che le indagini indicavano una sparatoria nella zona. Proprio nelle ore in cui emergeva la notizia della sparatoria, era diventata nota una vasta operazione di polizia nelle zone di Djurgårdsbron e del Noberlparken della capitale svedese isolate per accertamenti. Sulla scena del crimine è stata trovata anche un’arma affilata.

17 Maggio 2024

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