L'incidente

Nave urta contro una banchina nel porto di Napoli: 44 persone ferite

Per fortuna non ci sono viaggiatori in gravi condizioni: l'intervento dei soccorsi. A causare lo scontro sarebbe stata una forte folata di vento

Cronaca - di Redazione Web

19 Aprile 2024 alle 12:35 - Ultimo agg. 19 Aprile 2024 alle 15:25

Condividi l'articolo

Nave urta contro una banchina nel porto di Napoli: 29 persone ferite

Sono oltre quaranta, nessuno in codice rosso, tutti in codice giallo o verde, i feriti nell’incidente verificatosi nel porto di Napoli dove la nave Isola di Procida della Caremar in arrivo da Capri ha urtato contro una banchina al Molo Beverello. A bordo c’erano alcune centinaia di passeggeri, tra cui molti stranieri. Diversi feriti sono attualmente assistiti dal 118, qualcuno è stato trasportato negli ospedali più vicini. L’Asl Napoli 1 Centro ha comunicato che sono 44 le persone con traumi contusivi accertati e altre nove in fase di approfondimento clinico, per un totale di 29 passeggeri coinvolti nell’incidente.

Nave urta banchina nel porto di Napoli: 29 persone ferite

Al momento dell’impatto, all’arrivo nel porto, i passeggeri erano quasi tutti in piedi e sarebbero caduti a causa dell’impatto violento. A causare quest’ultimo, potrebbe essere stata una folata di vento. La nave, partita da Capri alle 9,05, ha trovato in mare onde alte circa due metri e raffiche di vento che consentivano però la navigazione. Mentre la nave attraccava al Molo Beverello a Napoli, una folata di vento l’ha ‘scarrozzata’ facendola sbandare. Le persone che si trovavano nel salone sono finite a terra. Per molte di loro contusioni maxillo facciali.

Il comunicato dell’Asl Napoli 1 Centro

Alle ore 10:14 di questa mattina la Centrale Operativa 118 dell’ASL Napoli 1 Centro ha ricevuto la richiesta di intervento per una collisione avvenuta tra una nave veloce con una banchina del Molo Beverello. Prontamente sono state allertate le Ambulanze ‘Porto’, ‘Annunziata’, anche con l’unità medica ‘moto’, nonché le postazioni ‘Ferrovia’ e ‘Nazionale’. Sul luogo dell’incidente è stato allestito un PMA (Posto Medico Avanzato) e dal coordinatore soccorsi è stato richiesto ulteriore invio di ambulanze. La centrale operativa ha dunque attivato le postazioni ‘San Paolo’, ‘Dimissioni’ e ‘Incurabili’. Il personale sanitario intervenuto sul posto ha prontamente provveduto alla valutazione dei feriti e, successivamente, al loro trasporto presso i Pronto Soccorsi cittadini in base al codice di gravità.

L’incidente di oggi ha dimostrato ancora una volta quanto il personale sanitario sia pronto a rispondere a qualsiasi emergenza con professionalità ed efficacia. Alle donne e agli uomini che si sono spesi per soccorrere i passeggeri coinvolti e per fare in modo che potessero avere nel più breve tempo possibile le cure necessarie va il mio personale ringraziamento e quello di tutta la direzione strategica dell’ASL che dirigo. Un grazie al personale del Servizio 118 e dell’area di emergenza. Continueremo a monitorare lo stato di tutti i feriti, ma sappiamo che sono affidati alle migliori cure nei presidi cittadini“.

19 Aprile 2024

Condividi l'articolo