Guerra in Medio Oriente

Attacco dell’Iran a Israele, dagli USA: “Avverrà oggi, 100 droni e decine di missili”

Si alza ancora la tensione: fonti confermano la rappresaglia. "Minaccia presente, reale e credibile". Cancellerie sconsigliano viaggi in Israele, Tajani sente l'omologo iraniano

Esteri - di Redazione Web - 12 Aprile 2024

CONDIVIDI

Vehicles drive past a banner showing a portrait of the late Iranian Revolutionary Guard Gen. Mohammad Reza Zahedi who was killed in an airstrike widely attributed to Israel on Monday in Syria, on a building at the Felestin (Palestine) Sq. in downtown Tehran, Iran, Wednesday, April 3, 2024. The sign in Hebrew reads a quotation of Iranian Supreme Leader: “You will be punished by our brave people and we are making you regret.” (AP Photo/Vahid Salemi)
Vehicles drive past a banner showing a portrait of the late Iranian Revolutionary Guard Gen. Mohammad Reza Zahedi who was killed in an airstrike widely attributed to Israel on Monday in Syria, on a building at the Felestin (Palestine) Sq. in downtown Tehran, Iran, Wednesday, April 3, 2024. The sign in Hebrew reads a quotation of Iranian Supreme Leader: “You will be punished by our brave people and we are making you regret.” (AP Photo/Vahid Salemi)

Si alza ancora la tensione in Medio Oriente: anche secondo quanto rivelato da due fonti americani alla CBS l’attacco dell’Iran a Israele sarebbe imminente, anzi potrebbe verificarsi oggi. Secondo le fonti oltre 100 droni e decine di missili bombarderebbero obiettivi militari all’interno del Paese, per rappresaglia all’attacco israeliano del primo aprile scorso contro il consolato iraniano a Damasco, costato la vita a un importante generale dei Pasdaran. Le tensioni sempre crescenti tra Israele e Iran rendono ancora più esplosiva la situazione in Medio Oriente dopo lo scoppio della guerra tra Israele e Hamas.

Gli allarmi si sono susseguito negli ultimi giorni. Diverse fonti sia statunitensi che iraniane hanno dichiarato ai media americani che l’Iran sta per attaccare Israele. Un attacco previsto nelle prossime 24-48 ore secondo una fonte del Wall Street Journal. Anche il presidente statunitense Joe Biden mercoledì aveva parlato di un “attacco significativo” dell’Iran ai danni di Israele. Il presidente ha inviato in Israele il suo più importante generale in Medio Oriente, Michael E. Kurilla, con l’obiettivo di coordinare possibili manovre militari. “Noi abbiamo una regola semplice – aveva avvertito il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ieri – facciamo del male a chi ci fa del male. Siamo pronti ad assicurare tutti i bisogni di sicurezza dello stato di Israele, sia difensivi sia offensivi”.

Lo scorso primo aprile un bombardamento israeliano a Damasco, capitale della Siria, aveva ucciso Mohammad Reza, un importante generale delle Guardie rivoluzionarie, potente forza militare iraniana, dopo aver colpito l’ambasciata iraniana. Le autorità di Teheran avevano promesso una ritorsione durissima. Reza è stato il militare più importante a essere ucciso negli ultimi anni dall’operazione degli USA che nel 2020 eliminarono il capo delle Guardie Rivoluzionarie Qassem Suleimani. L’Iran non ha mai attaccato direttamente Israele dall’inizio della guerra nella Striscia di Gaza. Secondo il Wall Street Journal la leadership iraniana sta discutendo vari piani di attacco.

L’opzione più grave sarebbe naturalmente l’attacco diretto al territorio di Israele. Non sono escluse operazioni presso le ambasciate israeliane nel mondo. Sempre secondo il WSJ anche l’ayatollah Khamenei sarebbe tuttavia preoccupato di un attacco diretto a Israele e della possibile risposta diretta. “La minaccia dall’Iran contro Israele è ancora presente, reale e credibile. Gli Stati Uniti faranno di tutto per aiutare gli israeliani a difendersi”, ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con un ristretto gruppo di giornalisti. Le cancellerie occidentali sono al lavoro: stanno sconsigliando viaggi in Israele. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato al telefono con l’omologo iraniano Hossein Amir-Ambdollahian per un appello alla moderazione.

12 Aprile 2024

Condividi l'articolo