La strage targata Isis

Attentato terroristico in Russia: il mistero degli ‘uomini in blu’ presenti nel teatro quando c’è stato l’attacco

Secondo alcuni media che hanno riportato video e foto pubblicate sui social e sul web, potrebbero trattarsi di agenti legati all'Fsb, i servizi segreti del Cremlino. Un'ipotesi che sta alimentando le teorie del complotto

Esteri - di Andrea Aversa - 26 Marzo 2024

CONDIVIDI

Attentato terroristico in Russia: il mistero degli ‘uomini in blu’ presenti nel teatro

Uomini misteriosi, vestiti con jeans e maglione blu. Erano in tanti, presenti dentro il teatro Crocus City di Mosca, sede dell’attentato terroristico più grave della storia russa, rivendicato dall’Isis (che ha causato più di 140 morti e altrettanti feriti). Il fatto è stato documentato da molte immagini diffuse su internet e presto diventate virali. Il portale di notizie bielorusso Nexta ha riportato il seguente post con tanto di foto e video, una pubblicazione che ha alimentato le teorie del complotto. Secondo il media di opposizione, si tratterebbero di agenti legati all’Fsb, i servizi segreti del Cremlino:

Attentato terroristico a Mosca

Gli agenti dell’FSB potrebbero essere stati nella sala da concerto durante l’attacco terroristico a Mosca. Abbiamo analizzato il filmato dell’attacco terroristico al Crocus City Hall e abbiamo notato che nella sala da concerto dove si sono svolti gli eventi più sanguinosi, c’erano diverse persone vestite in modo identico con una giacca blu e jeans. Se li guardi, noterai diverse azioni da parte loro che sono atipiche per una situazione del genere: innanzitutto i loro vestiti. Un maglione blu e dei jeans sono una combinazione abbastanza casual, che li aiuta a mimetizzarsi tra la folla pur continuando a farsi notare l’uno dall’altro. Sono chiaramente visibili all’uscita, ma se guardi da vicino, gli ‘uomini in blu’ possono essere visti in altre parti della sala.

Gli ‘uomini in blu’ presenti nel teatro

In secondo luogo, il loro comportamento. Sono tutti calmi, non corrono da nessuna parte, non si fanno prendere dal panico. Nel video, un uomo in maglione blu e jeans spinge addirittura una donna che si stava dirigendo verso l’uscita nel corridoio tra i sedili. Più tardi, l’uomo inizia a filmare con il suo telefono. Puoi notare che gli ‘uomini in blu’ si guardano periodicamente. Ad un certo punto del video, si può sentire una voce maschile che suggerisce di chiudere le porte, e gli ‘uomini in blu’ uno dopo l’altro iniziano a sostenere questa idea, creando l’apparenza di un sostegno di massa a questa opinione. Successivamente, ciò porterà al fatto che molte persone non potranno uscire dalla sala a causa delle porte chiuse e moriranno. Si nota anche come uno degli ‘uomini in blu’, invece di uscire dalla sala come tutti gli altri, scende dalla fila in alto, e poi sostiene l’idea di chiudere le porte“.

Il post di Nexta

26 Marzo 2024

Condividi l'articolo