La durissima bocciatura

La Corte dei Conti ha bocciato il Pnrr del governo, cosa succede ora

La memoria presentata dalla Corte dei Conti non è facilmente aggirabile e rischia di mettere in una condizione molto difficile il governo. I primi a commentare (positivamente) la decisione sono stati i 5 Stelle, e in particolare Giuseppe Conte.

Politica - di Redazione Web - 20 Marzo 2024

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La Corte dei Conti ha bocciato il Pnrr del governo, cosa succede ora

Clamorosa bocciatura del Pnrr da parte della Corte dei Conti. Per il Governo è uno schiaffo molto forte. Si tratta del giudizio espresso dalla Corte – che è una autorità indipendente – e consegnato al Parlamento.

Le critiche e l’ipotesi di illegittimità si riferiscono alle modifiche apportate dal governo Meloni alla prima versione del piano. La Corte dei Conti avanza due obiezioni pesanti. La prima è che è stato operato un taglio reale alla sanità di circa un miliardo e duecento milioni.

E che questo taglio non potrà essere recuperato – come sostiene il ministro Fitto – usando altri capitoli di spesa. E dunque il taglio produrrà un danno serio al sistema sanitario e metterà in difficoltà le Regioni.

La seconda obiezione riguarda l’accentramento di vari poteri, tra i quali il potere ispettivo, da parte del governo. Secondo la Corte dei Conti si tratta di una attribuzione illegittima di poteri, che prevarica e danneggia le Regioni.

La memoria presentata dalla Corte dei Conti non è facilmente aggirabile e rischia di mettere in una condizione molto difficile il governo. I primi a commentare (positivamente) la decisione sono stati i 5 Stelle, e in particolare Giuseppe Conte.

20 Marzo 2024

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